Centrodestra, è l’ora della scelta Giangiacomo è ancora in testa

6 Luglio 2021

Entro oggi la coalizione dovrebbe annunciare il capogruppo di Forza Italia come candidato sindaco Nella Lega riflettori puntati su Marcovecchio da sempre sostenitore di Cappa ma passata con Notaro

VASTO. Di tempo ce ne è rimasto davvero poco per il centrodestra che entro oggi dovrebbe ufficializzare il candidato sindaco. Salvo clamorosi ripensamenti dovrebbe essere Guido Giangiacomo, capogruppo consiliare di Forza Italia (partito da cui è uscito), il portabandiera di una coalizione sfilacciata che, dopo il patto politico-elettorale siglato da Alessandra Cappa (Lega) con la candidata sindaco dell’aggregazione civica La Buona Stagione Alessandra Notaro, ha perso un pezzo dello schieramento.
Resta da vedere se nelle ultime ore e dopo la visita di Matteo Salvini ieri in Abruzzo per il referendum sulla riforma della giustizia, il centrodestra - o meglio quello che ne resta - è riuscito a trovare la quadra superando veti e pressioni.
Il leader della Lega ha dichiarato all’Ansa che l’obiettivo «è un centrodestra compatto per il cambiamento», facendo riferimento soprattutto alle grandi città come Roma, Milano, Napoli e Torino, ma la sua venuta nel capoluogo abruzzese potrebbe essere stata anche l’occasione per i vertici regionali del partito per discutere dei Comuni in sospeso, e quindi anche di Vasto e Lanciano.
Se il nome di Giangiacomo - che da sempre molto aperto con la stampa si è chiuso in un rigoroso silenzio - dovesse ricevere l’atteso avallo, saranno comunque tanti gli ostacoli da superare e i problemi da affrontare. Mentre all’interno di Fratelli d’Italia si attende solo l’ufficialità per mettersi al lavoro e preparare la lista, negli altri partiti della coalizione ci sono tanti nodi da sciogliere, soprattutto nella Lega dove i riflettori sono puntati sul consigliere regionale Manuele Marcovecchio, il quale, e non è un mistero, è sempre stato favorevole alla candidatura di Cappa. Quella di Marcovecchio, ex sindaco di Cupello, è una posizione decisamente imbarazzante. Resta da vedere quindi quale decisione prenderà se dovesse essere ufficializzata la candidatura di Giangiacomo.
In Forza Italia il coordinatore cittadino Massimiliano Zocaro sembra determinato a fare una lista civica insieme ad altri esponenti del partito ed appoggiare Notaro. Stesso discorso per l’Udc. Insomma, il centrodestra, che paga lo scotto di una situazione di stallo che va avanti da mesi, andrà diviso alle elezioni del 10 ottobre. È questo l’unico dato certo finora. Stiamo parlando di uno schieramento che alle amministrative del 2016, candidato sindaco Massimo Desiati, perse per soli 123 voti. (a.b.)
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