Centrodestra, accordo lontano: coalizione verso la spaccatura

9 Marzo 2022

Fratelli d’Italia dice no alla candidatura di Ciccotelli e rilancia Di Nardo, ma il suo nome non convince L’alternativa Fratino rimane difficile. Fumata nera dopo ore di trattative, sabato nuovo tentativo 

ORTONA . Poteva essere la serata dell’accordo e invece è arrivata una nuova fumata nera. Il centrodestra continua a non trovare la quadra sul nome del candidato sindaco da lanciare nella corsa alle amministrative dei prossimi mesi. L’ultimo confronto c’è stato lunedì sera: un tavolo andato avanti per ore che, però, non ha portato ai risultati sperati. Anzi, ad oggi, le parti sembrerebbero essersi allontanate.
Fratelli d’Italia ha rilanciato il nome di Angelo Di Nardo, già candidato sindaco alle passate amministrative ed attuale consigliere comunale di minoranza. Il suo profilo, però, farebbe compiere un passo indietro sia a Lega che Forza Italia, entrambi perplessi su questa ipotesi. L’Udc, che ha già assicurato il suo sostegno all’ex presidente del consiglio comunale Ilario Cocciola, oggi aspirante primo cittadino, ha comunque partecipato al tavolo di lunedì ribadendo la sua posizione e confermando di non entrare a far parte della coalizione di centrodestra alle elezioni di Ortona.
Tornando a Fratelli d’Italia, il gruppo di Giorgia Meloni non ha aperto ad una candidatura di Simone Ciccotelli, esponente di Forza Italia. Per il gruppo forzista hanno partecipato all’incontro lo stesso Ciccotelli, l’assessore e consigliere regionali Daniele D’Amario e Mauro Febbo: i tre avrebbero constatato, quindi, l’assenza delle condizioni necessarie a stringere un’alleanza. Da Forza Italia, per di più, sono sempre più insistenti le voci che vogliono l’ex vicesindaco sotto l’amministrazione Fratino, Lucio Cieri, pronto a stringere un accordo con l’attuale sindaco Leo Castiglione. Coordinerebbe così una lista civica.
Ed a proposito dell’ex sindaco Nicola Fratino, il suo potrebbe essere un nome capace di aggregare il centrodestra, ma al momento l’ipotesi di un suo “ritorno in pista” sembra lontana. L’ex primo cittadino ortonese non vuole mettersi alla guida di una coalizione sulla base di quelle che sono le attuali condizioni. Così al termine del tavolo del centrodestra di lunedì, non c’è stata alcuna intesa. Lo scenario al momento rimane molto complesso. Le forze politiche, comunque, si sono date appuntamento a sabato: questi giorni potrebbero essere importanti per sondare la possibilità di una ritrovata intesa, anche se al momento appare sempre più lontana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA