Centrodestra alla resa dei conti: la coalizione attacca Forza Italia

Fratelli d’Italia torna sull’esito delle amministrative: «Il mancato obiettivo ci impone un’autocritica» Di Nardo contro i forzisti alleati con Castiglione: «Sono contraddittori». E dal partito non replicano
ORTONA . Il centrodestra ortonese alla resa dei conti dopo l’esito delle elezioni amministrative. Fratelli d’Italia attacca Forza Italia ma allo stesso tempo invita la coalizione a un’attenta riflessione.
È il candidato sindaco Angelo Di Nardo, che non è riuscito a raggiungere il ballottaggio alleandosi poi con Ilario Cocciola nel tentativo di spodestare il rieletto primo cittadino Leo Castiglione, a riaccendere il dibattito politico: «Il centrodestra ha provato a cambiare, ma non ci è riuscito e per questo ha il dovere di compiere una profonda e severa autocritica, che investa la nostra comunità politica nella sua interezza», ha detto. Poi l’attacco senza mezzi termini a Forza Italia: «Della comunità politica ad Ortona e forse non solo ad Ortona, ormai da tempo non fa più parte Forza Italia», ha rimarcato il capogruppo di opposizione. Quindi ha aggiunto: «Si tratta di un partito eterodiretto da soggetti estranei alla città, che hanno come unico scopo quello di piazzare bandierine per provare a dare un senso al proprio agire politico. Personaggi che hanno una faccia buona per ogni occasione: prima del voto raccontavano di non essere riusciti a fare una lista di Forza Italia ad Ortona e dopo il voto hanno rivendicato il successo di Forza Italia ad Ortona». Per Di Nardo «è arrivato il momento che Forza Italia, resasi protagonista di un sabotaggio ai danni del centrodestra, faccia i conti con le proprie ambiguità e risolva le proprie contraddizioni».
Non la cita, ma il riferimento di Di Nardo è inevitabilmente anche alla lista Forza Leo per Ortona, coordinata da Lucio Cieri, ex presidente del consiglio comunale ed ex vicesindaco, un percorso politico tutto nel centrodestra iniziato con Alleanza Nazionale per poi arrivare proprio a Forza Italia. Questa lista, una delle cinque che ha sostenuto Castiglione, viene comunemente etichettata come quella forzista, seppur lo stesso coordinatore prima delle elezioni abbia dichiarato che «rimango ideologicamente un uomo di centrodestra, ma sotto l’aspetto amministrativo non mi sono trovato in sintonia con quel progetto». Da lì la decisione di sposare «a pieno l’idea civica di Castiglione». Ma dopo le ultime accuse di Di Nardo né lui, né esponenti effettivi di Forza Italia hanno voluto rilasciare dichiarazioni per controbattere alle parole del centrodestra.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

