Centrodestra, la Lega dà lo stop: slitta l’annuncio del candidato

3 Luglio 2021

Cresce l’attesa sulla scelta di chi guiderà la coalizione nelle elezioni: Giangiacomo (FI) in pole position I problemi nel partito di Salvini dopo l’accordo della consigliera Cappa con il movimento di Notaro 

VASTO. Le caselle sono a posto, la quadra è stata trovata, ma il nome del candidato sindaco non viene ufficializzato. Siamo arrivati al 3 luglio e gli elettori del centrodestra non sanno ancora chi guiderà la coalizione alle amministrative di autunno. Nei giorni scorsi si era sparsa la notizia che la scelta di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega fosse ricaduta su Guido Giangiacomo, capogruppo di FI in consiglio comunale (partito da cui ha dichiarato di essere uscito) e che la notizia sarebbe stata ufficializzata a breve. Sono passati alcuni giorni e manca ancora il crisma dell’ufficialità. Il famoso comunicato stampa che sarebbe dovuto arrivare alle redazioni giornalistiche è rimasto in stand by. Le voci che si rincorrono parlano di problemi all’interno della Lega, dopo il patto politico-elettorale che la consigliera Alessandra Cappa ha stretto con la candidata sindaco dell’aggregazione civica La Buona Stagione, Alessandra Notaro. Problemi che il coordinatore regionale Luigi D’Eramo sta cercando di risolvere. Ma ci sono da riempire anche le caselle di Lanciano e degli altri comuni chiamati al voto. Una cosa è certa: nessuno rilascia dichiarazioni.
IL CENTRODESTRA A meno di ripensamenti, da mettere sempre in conto alla luce degli scenari politici che si stanno delineando, la coalizione ha deciso di non convergere su Notaro - che ha incassato il sostegno di una parte della Lega – e di puntare su un candidato di bandiera. La scelta è ricaduta su Giangiacomo, esponente storico di Forza Italia che in passato ha ricoperto importanti incarichi amministrativi. Il capogruppo ha incassato il sostegno di Fratelli d’Italia, di FI e a quanto pare anche di quella parte del partito di Matteo Salvini contrario ad appoggiare l’ex giudice di pace. Però qualcosa si deve essere inceppato se a distanza di tre giorni dall’intesa raggiunta non c’è ancora il crisma dell’ufficialità che sarebbe dovuto arrivare con un comunicato o una conferenza stampa. Niente di tutto questo e i più sorpresi sono proprio i consiglieri comunali del centrodestra che attendono il fatidico annuncio da tempo e che si ritroveranno a fare le liste e a chiedere i voti sotto l’ombrellone.
UN BALLETTO DA MESI Mentre gli altri candidati sindaci sono già nel pieno della campagna elettorale, inaugurano comitati e lavorano alle liste, il centrodestra è al palo con il rischio di perdere altri pezzi. Il balletto sul candidato sindaco va avanti da dicembre 2020, quando alcuni consiglieri comunali misero in piedi un tavolo locale che avrebbe dovuto tracciare l’identikit del papabile. Si concluse con un nulla di fatto. Risale invece allo scorso febbraio l’ultimatum del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, che alle segreterie locali aveva dato 48 ore di tempo per presentare una rosa di nomi. Sono passati altri cinque mesi, sono stati fatti tanti nomi, ipotizzati anche scenari civici, ma il candidato sindaco non viene ufficializzato. Nel frattempo un pezzo della Lega capeggiato da Alessandra Cappa, Davide D’Alessandro e Giuseppe Tagliente ha deciso di appoggiare Notaro, dando vita alla lista civica Pro Vasto. Sull’ex giudice di pace, che ha ufficializzato la sua discesa in campo lo scorso mese di ottobre, potrebbero convergere anche una parte di Forza Italia e l’Udc. Comunque vada il centrodestra è diviso, anche se con la candidatura di Giangiacomo sarà possibile, con ogni probabilità, recuperare quei pezzi che stavano meditando di passare dall’altra parte della barricata.
GLI ALTRI CANDIDATI SINDACI Sulla rampa di lancio ci sono il sindaco uscente Francesco Menna, appoggiato dal centrosinistra; Notaro sostenuta dalla Buona Stagione, da Azione e dalla lista civica Pro Vasto; Dina Carinci (Movimento 5 stelle e progetto civico ChiAmaVasto); Angela Pennetta, candidata sindaco del Movimento civico L’Arcobaleno; Anna Rita Carugno (Ora, rispetto per tutti gi animali). Si è invece ritirato Orlando Palmer dell’associazione Iustitia Nova. All’appello manca solo il centrodestra.
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