Centrodestra, la Vizzarri si tira indietro
CASOLI. Gianna Vizzarri fa un passo indietro e toglie la disponibilità a essere capolista per il centrodestra. La decisione pare nasca da una non uniformità di vedute con altri esponenti del...
CASOLI. Gianna Vizzarri fa un passo indietro e toglie la disponibilità a essere capolista per il centrodestra. La decisione pare nasca da una non uniformità di vedute con altri esponenti del raggruppamento anche se, voci accreditate, dicono che la Vizzarri sconterebbe una “sponsorizzazione” da parte del parlamentare Fabrizio Di Stefano. La cosa sarebbe stata smentita in più riprese dalla Vizzarri che, fino a ieri, ha creduto nella vicinanza di esponenti politici casolani che l’avrebbero convinta alla candidatura. Nuovo ingresso nell’agone politico del centrodestra casolano è quello dell’avvocato e giornalista Alberto Savelli: a lui il compito, non facile, di sintetizzare le varie anime della coalizione. I tempi sono stretti giacché tra una ventina di giorni scade l’obbligo di presentare le liste. Non decade, comunque, il nome del politico di razza del centrodestra, Giancarlo Barrella, al quale alla resa dei conti potrebbe essere richiesta la discesa in campo come capolista.
Gli “alchimisti” delle liste questa volta hanno difficoltà, non solo a Casoli, a trovare dodici persone che vogliano candidarsi, condizione comune a tutti gli schieramenti. È come se si vivesse una sorta di disinganno o disamore, altri la chiamano -forse a ragione- delusione, verso l’attività politica. Nel centrosinistra, naufragata l’ipotesi di un ricompattamento, l’attuale vice sindaco Massimo Tiberini dovrebbe essere il capolista, in continuità con il governo decennale di Sergio De Luca. La cosiddetta terza lista, nata dall’ex segretario del Pd Andrea Fini, da Fiorindo D’Addario e dall’assessore al bilancio Domenico De Petra, non ha mollato l’aspirazione a far parte della partita. A meno di sorprese dell’ultim’ora, capolista dovrebbe essere De Petra.
Matteo Del Nobile

