Centrodestra, non c’è l’accordo: un sondaggio per la candidatura

Trattative aperte nella coalizione: si lavora alla scelta del profilo da proporre nella corsa a sindaco La nuova idea è di dare voce alla città: così può emergere il nome più gradito per la sfida elettorale
ORTONA . Un sondaggio rivolto ai cittadini per scegliere il candidato sindaco. È questa l’ultima idea a cui starebbe lavorando il centrodestra in vista delle elezioni comunali previste nei prossimi mesi. La coalizione non ha ancora annunciato il nome con il quale scenderà in campo per tentare di amministrare la città nel prossimo quinquennio e così, secondo le ultime indiscrezioni, i gruppi alleati vorrebbero rivolgersi direttamente agli ortonesi.
I NOMI
Dare voce alla comunità per avere indicazioni utili sugli indici di gradimento. Una sorta di primarie nel centrodestra per arrivare ad una svolta, visto che i tempi stringono e l’intesa nella coalizione tarda ad arrivare. I possibili profili in ballo per la candidatura sono quelli di cui abbiamo più volte parlato negli ultimi tempi. Da Anna Rita Guarracino per la Lega al portavoce di Fratelli d’Italia Franco Vanni, passando per il consigliere comunale di minoranza del partito di Giorgia Meloni, Angelo Di Nardo, all’ex sindaco Nicola Fratino, fino ai possibili volti nuovi come l’esponente di Forza Italia Simone Ciccotelli. Non è detto che tutti loro, però, vengano inseriti tra quelli per cui i cittadini potranno scegliere quello maggiormente idoneo alla corsa a sindaco.
PARTITI A LAVORO
All’iniziativa starebbe lavorando direttamente il tavolo provinciale del centrodestra e sarebbe molto più di una semplice idea. Pare che la proposta sia in corso di definizione ed a breve potrebbe essere annunciata ufficialmente. Del sondaggio si occuperebbe una società specializzata, mentre sulle modalità ci sarà da attendere l’eventuale formalizzazione dell’iniziativa.
NESSUN INCONTRO
Quella del sondaggio potrebbe essere una svolta per mettere d’accordo le diverse forze della coalizione. Negli ultimi giorni, d’altronde, non ci sono stati aggiornamenti significativi dal confronto in essere. Nelle settimane passate si erano riuniti i vertici provinciale e regionale dei partiti, un tavolo interlocutorio, in cui si erano poste ulteriori basi ed era stata indicata la strada da seguire: l’apertura ai gruppi civici per allargare la platea delle preferenze. In quell’occasione non si era parlato però della candidatura a sindaco: i gruppi avevano deciso di rivedersi di lì a breve, visto che i tempi stringono e l’appuntamento con il voto si avvicina sempre di più. Ma ci sono stati solo dei semplici confronti.
IL TEMPO STRINGE
Le prossime settimane saranno comunque decisive per la scelta definitiva del candidato alla sfida elettorale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

