Centrodestra, oggi il vertice sul candidato

Vasto verso il voto. Incontro tra vertici regionali e provinciali della coalizione. Ronzitti (Udc): noi pronti
VASTO. Centrodestra nel guado? Intervengono i vertici regionali e provinciali dei partiti. È in programma oggi pomeriggio, in videoconferenza, la riunione del tavolo della coalizione sulla scelta del candidato sindaco, a cui partecipano anche le delegazioni locali. Un appuntamento particolarmente atteso e sul quale Etelwardo Sigismondi, coordinatore regionale di Fdi, non concede alcuna anticipazione. Sarà il tavolo decisivo? In molti lo sperano, visto che la situazione di stallo nel centrodestra dura ormai da diversi mesi, nonostante gli appelli e i moniti di alcuni raggruppamenti civici.
«Saremo presenti sia per ascoltare le proposte degli altri partiti, ma soprattutto per proporre il nostro candidato e spiegare le ragioni dell’opportunità e della necessità di tale candidatura», annuncia Incoronata Ronzitti, coordinatore territoriale dell’Udc, «il nostro obiettivo è quello di costruire una prospettiva nuova, che valorizzi e privilegi le competenze del territorio e che ridia valore alla capacità della politica di tornare ad essere credibile e forte, di ricucire la profonda scollatura che si è creata tra la politica e la città. Abbiamo individuato anche lo slogan, “Scelgo Vasto”, che accompagnerà la prossima campagna elettorale e che vuole caratterizzare l’azione di governo territoriale dell’Udc, ma anche la personalità individuata quale candidato sindaco per la città di Vasto. Personalità che proporremo agli altri partiti della coalizione. Siamo convinti che le prossime elezioni amministrative richiedono un profilo di alta credibilità politica, indubbia esperienza professionale e grande capacità amministrativa, conoscenza e riconoscibilità; il tutto supportato da coraggio, convinzione, determinazione e lealtà», prosegue Ronzitti, «il candidato sindaco che intendiamo proporre, oltre a possedere le qualità oggettive necessarie per questo ruolo, è anche dotato di qualità soggettive indispensabili in questo particolare e difficile momento storico, dove la necessità di un rinnovamento e di una ripresa, ci devono indurre ad una riflessione più attenta e ponderata e che non sia schiava di logiche di spartizione o imposizione dall’alto. Questa scelta non nasce all’improvviso», precisa Ronzitti, «ma è frutto di un lontano e costante dialogo che, seppur nel silenzio apparente, si va intrattenendo da tempo con la personalità individuata».
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