Centrodestra, ora si fa il nome di Di Campli

4 Giugno 2021

Lanciano verso il voto. Incontro tra l’imprenditore e il deputato D’Eramo. Centrosinistra, svolta a breve

LANCIANO. Grandi manovre in vista delle amministrative d'autunno. Le coalizioni di centrodestra e centrosinistra sono a un passo dalla decisione definitiva sul candidato sindaco che correrà per lo scranno più alto di Palazzo di città dopo dieci anni di amministrazione di centrosinistra e liste civiche guidata dal sindaco Mario Pupillo. La festività del 2 giugno ha permesso nuovi incontri e trattative. In particolare è stato notato un pranzo a Fossacesia tra l'imprenditore e proprietario della struttura, Donato Di Campli, e il segretario regionale della Lega, il deputato Luigi D'Eramo, con cui le interlocuzioni si susseguono da giorni. Di Campli sarebbe il candidato gradito dai vertici romani della Lega, pronto alla benedizione anche dell'establishment locale che invece finora aveva sempre sostenuto l'avvocato Danilo Ranieri. E incline al passo indietro risulterebbe anche Fratelli d'Italia che da oltre un anno sostiene invece il candidato Paolo Bomba.
L'imprenditore frentano, 54 anni, da tempo si era reso disponibile a concorrere alla tornata elettorale da candidato a sindaco e se da un lato ha scontato il “niet” del gruppo locale del Carroccio, dall'altro si era mostrato vicino al gruppo dell'ex vicesindaco Paolo Bomba. Il suo nome quindi, potrebbe fare da collante a una coalizione che da mesi sconta indecisioni, ritardi nel prendere decisioni e frizioni interne. Resterebbe a quel punto da capire come si muoveranno i movimenti civici dell'ex sindaco Filippo Paolini e di Tonia Paolucci che in questi giorni hanno tentato un avvicinamento che darebbe vita a un terzo polo, realtà spuria e lontana dai partiti, moderata e radicata alla città e alla sua storia amministrativa, che potrebbe rivelarsi fatale, in caso di ballottaggio, per il centrodestra e per il centrosinistra.
E si attende una svolta a breve anche sul fronte del centrosinistra. I candidati delle civiche, Giacinto Verna (Progetto Lanciano) e Dora Bendotti (Lanciano in comune) potrebbero arrivare alla decisione di proseguire da soli la campagna elettorale o di appoggiare il candidato del Pd ed erede in pectore di Pupillo, Leo Marongiu. Attenzione anche sui movimenti vicini all'amministrazione, tra cui Italia Viva e Lanciano Vale che appoggerebbero Marongiu in caso di una candidatura condivisa da tutti, o sarebbero pronti ad intraprendere altre strade in caso di spaccature dell'ultima ora.
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