Centrodestra, veti incrociati sul candidato

18 Febbraio 2021

Sarà decisivo il tavolo regionale della prossima settimana, iniziano a muoversi anche le liste civiche

VASTO. Dissapori, personalismi, veti incrociati. È tutto in salita il percorso del centrodestra per la scelta del candidato sindaco da schierare in campo alle prossime elezioni amministrative, consultazioni che, con ogni probabilità, verranno rinviate a settembre, come richiesto dall’Anci nazionale a causa dell’emergenza Covid. A riprova che la coalizione è nel guado sono i continui appelli che arrivano da alcune forze civiche che partecipano al tavolo locale. È il caso della lista Il Nuovo Faro, rappresentata in consiglio comunale da Edmondo Laudazi, che parla senza tante perifrasi «dei ritardi organizzativi e di scelta, senza senso, del centrodestra cittadino».
«A Vasto, non si riescono ancora a definire un programma ed un percorso politico adeguati per far risorgere la città e per archiviare il periodo decadente e senza speranza che ha caratterizzato il nostro territorio negli ultimi anni di sinistra e cupa amministrazione», afferma Mario Olivieri, presidente della compagine civica, «evidentemente in troppi continuano a pensare che si possa perdere ancora tempo o sottovalutare i contributi civici. Noi restiamo convinti che da soli non si va lontano e che sia possibile estrarre dall’insieme delle liste dei partiti, dei gruppi di opinione e delle associazioni non allineate, una robusta rappresentanza di belle persone, capaci e qualificate, in grado di promuovere e di perseguire il totale cambiamento della situazione sociale ed economica di Vasto, rilanciando il progresso e lo sviluppo del territorio. Questo si può e si deve fare con coerenza e senza veti incrociati», incalza Olivieri che invita i partiti del centrodestra «a stemperare gli evidenti dissapori, i personalismi e i contrasti di coalizione che, spesso nel passato, hanno impedito di vincere le elezioni amministrative».
Massimo Desiati, candidato sindaco della coalizione nel 2016 – quando il centrodestra perse per soli 123 voti – suggerisce, in un post pubblicato su Facebook, di scegliere un candidato civico. «Può darsi che i partiti della coalizione non abbiano un candidato o non riescano ad individuarne uno condiviso al loro interno o, addirittura, non vogliano averne», scrive l’ex assessore regionale, «allora ci si rivolga all’esterno dei partiti. A volte, un bel bagno di umiltà, dopo avere combinato tanti guai, non guasta proprio». Una provocazione? Forse, ma che la coalizione sia in forte ritardo è un dato inconfutabile. Per sbloccare la situazione di stallo potrebbe essere determinante il tavolo regionale che dovrebbe riunirsi la prossima settimana con la delegazione locale. In quella sede i partiti del centrodestra dovranno riempire le varie caselle dello scacchiere regionale, decidendo se il candidato sindaco di Vasto dovrà essere espressione della Lega o di Fratelli d’Italia.