Centrosinistra con Menna «È il sindaco che unisce»

Il tavolo politico della coalizione avvia la fase due per il programma di mandato Dai gruppi politici l’adesione alla ricandidatura del primo cittadino uscente
VASTO. «La ricandidatura del sindaco Francesco Menna è un fondamentale punto di partenza attorno al quale tutte le forze politiche che compongono l’attuale maggioranza amministrativa stanno definendo un programma concreto ed inclusivo». È l’immagine di un centrosinistra unito e compatto quello che viene fuori dal tavolo politico che si è svolto martedì sera con il compito di avviare la “fase due” nella realizzazione del programma di mandato da sottoporre agli elettori nella prossima tornata elettorale e nella formazione delle liste.
«Tutti i gruppi politici della famiglia del centrosinistra, a partire dalla componente socialista, hanno manifestato la propria adesione alla ricandidatura del sindaco Menna», si legge in un comunicato diffuso ieri pomeriggio, «è convinzione comune all’intera coalizione - come affermato da diverse forze nel corso di questi ultimi mesi - che per portare a compimento le tante progettualità in itinere, occorrano coesione e concretezza, perché le tante partite strategiche per lo sviluppo del territorio meritano un approccio costruttivo e l’apporto di chi non guarda agli interessi di parte, di chi non si candida “contro” qualcuno, ma di chi desidera dare il contributo di competenza e visione per il bene della nostra città. Questo è l’approccio che Francesco Menna e tutto il centrosinistra perseguiranno nei prossimi mesi, guardando con attenzione alle tante esperienze, soprattutto civiche, che stanno nascendo in città, ma nella consapevolezza che la piattaforma programmatica che, insieme, stiamo scrivendo, sviluppi quanto iniziato in questi anni, in uno spirito davvero inclusivo, da cui nessuno che sia animato da sincera passione per Vasto - e, quindi, libero da intenti divisivi e rancori personali - può sentirsi escluso».
Insomma, lo spirito di coalizione è prevalso rispetto alla posizione di alcune forze politiche del centrosinistra che avevano auspicato un dialogo con “La Buona stagione”, l’aggregazione civica che candida l’ex giudice di pace Alessandra Notaro e che vede tra i suoi fondatori l’ex sindaco di Cupello, Angelo Pollutri, oggi responsabile organizzativo di Azione, il partito fondato da Carlo Calenda. È il caso del Psi che, attraverso il proprio coordinamento territoriale, aveva invitato la maggioranza a cercare un’intesa con chi è uscito dal Partito democratico prima di cercare alleanze al di fuori del recinto del centrosinistra. A far tramontare ogni possibilità di dialogo è stata la stessa Notaro che, intervistata dal Centro, ha rimarcato la distanza tra il Polo civico e l’amministrazione comunale, rispetto alla quale “La Buona stagione” si pone «in assoluta discontinuità».
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