Centrosinistra e civiche a confronto sul candidato

Il sindaco Pupillo pronto a convocare un vertice tra i gruppi della coalizione Il Pd ha già scelto Marongiu, Progetto Lanciano punta sul vicesindaco Verna
LANCIANO. La coalizione di centrosinistra e liste civiche scende alla resa dei conti prima del voto amministrativo. Potrebbe svolgersi nel weekend, dopo giorni di attese, rinvii e discussioni interne ad ogni gruppo, la riunione per definire il candidato sindaco che traghetterà il centrosinistra e i gruppi di maggioranza al voto per il rinnovo della giunta dopo dieci anni di amministrazione Pupillo. A convocare i vari schieramenti sarà il sindaco.
Tutto è partito dalla scelta da parte del Pd, lo scorso 12 gennaio, del candidato a sindaco, caduta sull’attuale presidente del consiglio comunale e militante storico del partito, Leo Marongiu. Una decisione non facile, passata attraverso numerose consultazioni e qualche mugugno interno, ma che è arrivata a definire il «miglior candidato possibile, nel segno del rinnovamento pur restando nel solco della continuità», e apparsa vincente anche sulla base del possibile gradimento al resto della coalizione, costituito da vari gruppi civici e quelli della sinistra più radicale.
Ad oggi lo scoglio più arduo da superare sarà il confronto con Progetto Lanciano (Pl). Se da un lato il fatto di arrivare al tavolo con un solo nome era stata una richiesta fatta dal movimento civico e accolta dal Pd, nonostante i malumori di chi avrebbe preferito presentarsi con una rosa di nominativi - gli altri nomi in lizza erano i consiglieri Elisabetta Merlino e Carmine Lanci Lanci e il presidente di Nuovo Senso Civico, Alessandro Lanci - dall’altro la scelta può rivelarsi un boomerang per il partito del leader nazionale Nicola Zingaretti. Marongiu tuttavia, assieme al sindaco Mario Pupillo, era stato un efficace mediatore nei numerosi momenti di maretta e di contrasto amministrativo. L’alleanza, pur burrascosa, con il movimento civico non era mai dovuta passare per azzeramenti o rimpasti di giunta.
Progetto Lanciano dal canto suo da quasi un anno ha fatto sapere di convergere esclusivamente sul nome di Giacinto Verna. Vicesindaco, assessore ai lavori pubblici, alle politiche della casa e all’istruzione, erede morale del compianto e amatissimo Pino Valente, Verna è per Progetto Lanciano il candidato naturale per proseguire l’esperienza maturata in dieci anni di amministrazione Pupillo. Il movimento ci punta da sempre. E da mesi ha manifestato la ferma intenzione a non sottoporre la scelta alle primarie, cosa che fece invece Valente nel 2016, pur dopo mesi di tentennamenti. Ma da allora le cose sono cambiate.
Il sindaco uscente non può ricandidarsi al terzo mandato e sul piatto politico Pl intende far pesare le cariche di Verna. Progetto Lanciano intende capire una volta per tutte se fungerà da eterna stampella dell’amministrazione, oppure se potrà tentare di scrivere una inedita pagina politica, con i partiti che soccombono alle liste civiche. E gli altri alleati? Finora solo Articolo 1 ha fatto sapere di accogliere in modo entusiastico il nome di Marongiu. Si troverà la quadra? Oppure si sancirà lo strappo definitivo tra Pd e Progetto Lanciano? Non è da escludere una terza strada: un nome al di fuori di entrambi gli schieramenti che metta tutti d'accordo.
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