Cerca asparagi, trova due chili di droga

13 Maggio 2019

Un uomo nota in campagna una busta, la apre e telefona alla polizia: scoperti pacchi di marijuana dal valore di 25mila euro  

CHIETI. Cerca asparagi, ma trova oltre due chili di droga. È successo a Ripa Teatina, nelle campagne vicino al cavalcavia che passa sulla Fondavalle Alento. È stata poi la polizia, grazie alla segnalazione arrivata dal cittadino, a sequestrare il carico di marijuana: venduto al dettaglio, avrebbe fruttato all’incirca 25mila euro. L’ipotesi è che lo stupefacente fosse destinato allo spaccio nell’area teatina e che qualcuno abbia deciso di nasconderlo in quel punto per sfuggire ai controlli sempre più serrati delle forze dell’ordine.
È sabato mattina quando un uomo che vive a pochi chilometri di distanza decide di trascorrere qualche ora all’aria aperta e approfittarne per raccogliere degli asparagi selvatici da cucinare a cena. Dopo mezzogiorno, mentre si trova in via Antica per Chieti, in corrispondenza del ponte per Guardiagrele, il signore nota un grosso sacco nero, di quelli utilizzati per raccogliere l’immondizia, lasciato tra la vegetazione. Spinto dalla curiosità, lo apre e fa una scoperta da restare a bocca aperta: lì dentro non ci sono rifiuti, magari abbandonati da un automobilista incivile, ma due pacchi avvolti con il cellophane che emanano un forte odore di marijuana. A questo punto l’uomo mette in allerta il 113. Sul posto si precipita una pattuglia della squadra volante. I sospetti si dimostrano fondati, quella telefonata non è uno scherzo di cattivo gusto: nella busta c’è davvero un carico di droga. La marijuana viene dunque sequestrata. Dalla questura sottolineano come, anche in questa circostanza, la collaborazione di un cittadino sia risultata fondamentale.
Adesso le indagini sono in salita: sarà difficile, se non impossibile, dare un volto a chi ha imboscato la marijuana in un punto considerato blindato. In zona, infatti, non ci sono case o negozi: significa che nessuno ha potuto notare movimenti sospetti. E l’assenza di telecamere nelle immediate vicinanze rende ancora più complicata l’identificazione.
Pensando di dare meno nell’occhio e farla franca, gli spacciatori cercano le proprie basi sempre più spesso nei paesi. Ma, finora, questa strategia non è bastata a ingannare gli investigatori. Ad esempio, qualche mese fa, all’esterno di un casolare di Bucchianico, la polizia ha trovato 15 pacchi di marijuana mimetizzati nel terreno e coperti dalle foglie per un totale di 30 chili. Sempre recentemente, gli agenti hanno sequestrato un panetto di hashish e alcune dosi di marijuana tra salumi e formaggi in una casa isolata di Fara Filiorum Petri.
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