Cerca casa in affitto ma ruba soldi e oro a un’anziana sola

17 Aprile 2018

Bucchianico, i carabinieri scoprono una truffatrice di Chieti Ora è caccia ai due complici che hanno svaligiato la casa

BUCCHIANICO. Si era presentata alla porta di un’anziana fingendosi interessata a prendere in affitto una casa vicina. Poi, chiacchierando, era riuscita a distrarre la pensionata e a lasciare campo libero a un complice che, in un lampo, aveva messo le mani su soldi e gioielli. Ma la truffatrice,a distanza di quasi un mese, è stata scoperta dai carabinieri e denunciata: è una donna di 42 anni di Chieti che ha agito con almeno due complici, un uomo e una donna.
All’identità della truffatrice, i carabinieri sono arrivati partendo dal racconto dell’anziana derubata: è stata lei, dopo il furto, a ricostruire quello che era accaduto poco prima. Ha raccontato che era sola in casa e che una donna e un uomo avevano bussato alla sua porta chiedendo informazioni sulle case in affitto nella zona. E lei aveva risposto alle domande pressanti provenienti dalla donna. Talmente pressanti da farla distrarre e da permettere al complice della truffatrice di entrare indisturbato in casa: in pochi minuti, l’uomo era riuscito a trovare i soldi che la pensionata aveva messo da parte, 200 euro, e gioielli in oro. Subito dopo, la donna l’aveva salutata ed era andata via in macchina. L’anziana si è accorta del furto immediatamente e ha chiesto l’intervento dei carabinieri. Agli investigatori, guidati dal comandante provinciale Florimondo Forleo e dal maggiore Massimo Capobianco, la pensionata ha affidato la sua testimonianza. Che si è rivelata decisiva. Come importanti sono state anche le altre testimonianze dei residenti della zona. Ora, dopo la denuncia della 42enne, i carabinieri vanno a caccia degli altri truffatori.
A Chieti e provincia, le truffe agli anziani restano una piaga difficile da arginare. Ma le forze dell’ordine sono in prima linea e invitano gli anziani a contattare 112 e 113 davantiu ai primi sospetti. Il 6 aprile scorso, i carabinieri avevano fermato due finti investigatori, un uomo e una donna, entrambi di 43 anni di origine napoletana: si spacciavano per maresciallo e brigadiere in borghese e pretendevano di entrare nelle case degli anziani con la scusa di un sopralluogo dopo un’ondata di furti nella zona o per controllare le banconote. Nell’ultimo periodo, tra Chieti e Francavilla, erano stati messi a segno almeno tre colpi. L’ultimo a Francavilla, il 15 marzo, quando, in pochi minuti, frugando nella borsetta dell’anziana distratta da una donna, l’uomo era riuscito a prendere soldi, il bancomat e un biglietto con il codice pin.