Cerella, scoppia la rabbia Protesta sotto la Regione

13 Dicembre 2018

Sessanta dipendenti senza stipendio e tredicesima: manifestazione a Pescara I sindacati: «Azienda in crisi di liquidità, a rischio il sistema del trasporto locale»

VASTO . Natale di crisi nel Vastese. Parte oggi la procedura di conciliazione per i dipendenti delle autolinee Cerella. La Regione sta cercando di trovare una soluzione per evitare che 60 famiglie trascorrano un Natale senza stipendio né tredicesima. I sindacati però non sono affatto contenti. Cisl, Cisal e Uil annunciano una manifestazione a Pescara nella sede della Regione e intanto lanciano nuovi appelli alle autorità preposte. Gli altri vettori privati che operano nel Vastese sottoscrivono il “Patto per il territorio” cercando di difendere la Cerella. I soci privati della srl Autoservizi Cerella si sono riuniti martedì a Vasto nella sede dell’azienda di trasporti Donato Di Fonzo & F.lli in via Sant’Antonio Abate. «I soci, Donato Di Fonzo & F.lli S.p.A., Di Carlo Bus Srl, Di Giacomo & C. S.r.l., Passucci Viaggi S.r.l., Civitarese F.lli, Iacovetti e Costantini S.r.l.», annunciano i gestori, «hanno sottoscritto un accordo con cui viene ribadita la disponibilità al dialogo con le istituzioni e con il socio di maggioranza Tua S.p.A».
L’obiettivo è salvaguardare un’azienda storica del territorio, che è in attività da circa 80 anni, come ribadito il 7 dicembre scorso alla riunione che si è tenuta nella sede di Pescara della Regione con il presidente vicario Giovanni Lolli e il delegato ai Trasporti, Maurizio Di Nicola. Nel “Patto per il territorio” sottoscritto a Vasto, i vettori privati hanno gettato le basi per una futura collaborazione, sia nell’ambito delle gare del 2019 per l’assegnazione dei servizi Tpl sia per la gestione delle linee commerciali.
Intanto i sindacati Fit Cisl, Uil Trasporti-Faisa e Cisal hanno scritto a Lolli e Di Nicola, e al presidente di Tua, Tullio Tonelli, per richiedere un incontro urgente. «La situazione finanziaria», scrivono i sindacati, «sta degenerando a causa di fatti imprevisti che hanno causato una grave crisi di liquidità che sta portando al collasso tutta l’attività di trasporto gestita dall’azienda nel Vastese. Le prime e gravi ripercussioni saranno a carico e dei lavoratori che non hanno avuto tredicesime e stipendi. La collettività del territorio potrebbe vedere soppressi i servizi di trasporto a ridosso delle festività natalizie a causa della sospensione delle forniture di materiale di consumo (gasolio, pezzi di ricambio, etc.). Nonostante le nostre sollecitazioni che si sono protratte dall’estate scorsa fino ad oggi, non è arrivata alcuna risposta alle necessità dell’azienda». I sindacati annunciano quindi il ricorso a tutte le azioni necessarie per rimuovere gli ostacoli che hanno impedito il risanamento della situazione finanziaria. Lunedì 17 dicembre sindacati e lavoratori delle autolinee Cerella protesteranno nella sede della Regione in viale Bovio.
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