Cerimonie e cortei per il 25 Aprile

Chieti, il programma comincia a largo Cavallerizza e si chiude alla villa comunale
CHIETI. A Chieti le celebrazioni del 25 aprile sono organizzate dal Comune in sinergia con la presidenza del consiglio comunale, l’Anpi e le associazioni cittadine (Cgil, Legambiente, UdS, Slow food, Club per l’Unesco Chieti, Voci di dentro e Libreria De Luca).
CHIETI
Si inizia alle 10 con la cerimonia istituzionale e la deposizione delle corone d’alloro al monumento alla Resistenza in largo Cavallerizza, seguito dall’omaggio alla lapide in memoria dei partigiani teatini in largo Martiri della Libertà e a quella in memoria delle vittime teatine al polo tecnico della Provincia, lungo la discesa delle carceri. La conclusione della manifestazione è in programma al Monumento ai caduti, alla villa comunale, in programma alle ore 10.45, cui seguirà l’alzabandiera. Il programma prevede alle 10,30 il banchetto Anpi a Largo Martiri della Libertà e, a seguire, il reading da “La resistenza taciuta. Le donne raccontano” di Maria Saveria Borrelli a cura del Club Unesco Chieti. Alle ore 11 c’è il corteo della Liberazione a cura degli studenti Uds e Anpi con concentramento in piazza Malta e l’attraversamento di via Arniense, corso Marrucino, piazza Trento e Trieste, via della Liberazione, la villa comunale e piazza Mazzini. Alle 12 si prosegue a Largo Martiri della Libertà con “Le voci degli antifascisti per la libertà del popolo italiano – Lettere dei condannati a morte della Resistenza” a cura dell’associazione Voci di dentro e della scuola di recitazione del Teatro Marrucino. Nel pomeriggio, al foyer del Teatro Marrucino, è in programma la presentazione del libro “Albergo Vittoria” di Gianni Orecchioni, iniziativa moderata dalla giornalista Maria Rosaria La Morgia a cura della libreria De Luca; nello stesso luogo alle 19,30 si prosegue con il cineforum a cura di Anpi e Slow food.
roccamontepiano
A Roccamontepiano torna la lunga marcia con il tricolore per celebrare il 78° anniversario della Liberazione. Inaugurato in occasione del 150° dell’unità d’Italia, il sentiero che porta questo nome oggi viene ripercorso con una lunga camminata tra strade asfaltate e sterrate che prende avvio dalla parte più in bassa del territorio comunale e giunge su quella più in alto ove sarà issato il tricolore. La bandiera italiana sarà portata dalle ragazze e dai ragazzi che partecipano alla manifestazione. Ospitalità e generosità sono garantite dalle tante associazioni che lungo la strada daranno accoglienza ai partecipanti con piccoli buffet gratuiti. Davanti al monumento ai caduti è previsto il saluto del primo cittadino di Roccamontepiano, Dario Marinelli, mentre in località Montepiano si conclude la manifestazione con l’inno nazionale cantato sulla vetta guardando l’orizzonte e le valli Alento, Pescara e Foro. Il programma inizia alle 7.15 con partenza da contrada Reginaldo e le fermate a Casa di terra a Giancola (ore 7.40), piazzetta Pomaro (8.15), monumento ai Caduti (9.30); si prosegue con le riflessioni sulla festa della Liberazione per poi proseguire con la fermata a via dell’Edera (ore 10.15), il passaggio a contrada Tracanna e monastero San Pietro (10.40), fermata Centro Anziani San Rocco (11), santuario di San Rocco con la benedizione del tricolore (11.20), borgo Madonna delle Grazie (11.40), passaggio a via della Grava e via Maiella (12.15), fermata contrada Sant’Angelo (ore 12.45) e infine l’arrivo alle ore 13 a Montepiano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

