Ceroli: gara revocata, ecco perché
L’assessore: l’opposizione strumentalizza, i nostri asili sono pieni
ATESSA. «Strumentalizzare i bambini per un minuto di popolarità è una vergogna per LiberAtessa. I suoi consiglieri comunali Cicchitti, Pellegrini e Cappellone parlano ma mancano di contenuti e di informazioni». Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore alle politiche sociali, Giovanna Ceroli, sulla polemica riguardante il bando per la gestione degli asili nido.
«Il bando per l’affidamento degli asili nido è stato revocato per una motivazione molto semplice: la gara è stata pubblicata a novembre 2019 con gli stessi importi a base d’asta fissati dalla precedente amministrazione. Hanno manifestato interesse a partecipare 13 ditte. Solo una di esse, la Esperia, ha sollevato il problema della retribuzione oraria relativa alla contrattazione collettiva delle cooperative sociali».
L’amministrazione comunale ha dato incarico a un consulente del lavoro di verificare la fondatezza delle osservazioni. L’esperto ha rimesso una relazione in cui spiegava che, proprio nel novembre 2019, il contratto nazionale per i lavoratori e le lavoratrici delle cooperative sociali aveva aumentato il costo orario. «In seguito a questo, si è ritenuto di annullare in autotutela la gara e di riproporne un’altra, che tenga conto dei nuovi parametri contrattuali. Il bando», precisa Ceroli, «riguarda la gestione del prossimo anno educativo e non intacca minimamente le prestazioni che vengono fornite ai bambini e alle famiglie. Come si vede, gli ex amministratori si attaccano al fumo della pipa e dimenticano di dire che i nidi del Comune, da quando si è insediata la nostra amministrazione, sono sempre pieni, che i posti nel 2018 sono aumentati da 70 a 80 su due asili e che ci sono 17 nuove richieste in lista d’attesa. Gli asili nido comunali», conclude l’assessore, godono di ottima salute e i bambini e le famiglie sono più che tutelati». (m.d.n.)
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