Cerulli: il Pronto soccorso? Entro tre anni verrà chiuso

ORTONA. «La chiusura del Pronto soccorso al Bernabeo di Ortona è una minaccia reale». A sostenerlo è Aldo Cerulli, presidente regionale di Cittadinazattiva che replica alle rassicurazioni dell’assess...
ORTONA. «La chiusura del Pronto soccorso al Bernabeo di Ortona è una minaccia reale». A sostenerlo è Aldo Cerulli, presidente regionale di Cittadinazattiva che replica alle rassicurazioni dell’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci.
«Ritorno in argomento sulle affermazioni di Paolucci che nell’aritcolo di giovedì sul nuovo ospedale ha detto che la notizia emersa due giorni fa relativa alla chiusura del Pronto soccorso di Ortona era una bufala sostenendo che il nuovo piano triennale sanitario non lo prevede. Relativamente alle bufale» sottolinea Cerulli «vorrei rammentare all’assessore Paolucci, ove lo avesse dimenticato, per il reparto di Ortona , salvo modifiche dell’ultima ora, è prevista la trasformazione a punto di primo intervento. Se è corsa la voce della chiusura del Pronto soccorso al Bernabeo» prosegue Cerulli «probabilmente era in corso un provvedimento, “improvvido” ma generato non da adeguamento al piano, ma per finalità di altra natura, successivamente rientrate».
Cittadinazattiva e Tribunale del malato, inoltre, stigmatizzano la decisione presa dalla Asl teatina di sospendere il servizio di assistenza ai bambini malati di autismo in aumento in tutta la provincia. «Una vergogna» tuona Mauro Massi «quei bimbi vanno curati e non abbandonati a se stessi»,

