Che fine farà l’ex De Meis? Lo decidono 3mila studenti

7 Giugno 2016

CHIETI. Quale destinazione per l’ex sede della “De Meis”? Il quesito è stato posto ai diretti interessati: agli studenti. Attraverso un questionario di dieci domande, il “Comitato Cittadino per la...

CHIETI. Quale destinazione per l’ex sede della “De Meis”? Il quesito è stato posto ai diretti interessati: agli studenti. Attraverso un questionario di dieci domande, il “Comitato Cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti” ha chiesto a circa tremila studenti delle ultime tre classi di tutti gli istituti superiori quale destinazione conferirebbero alla ex sede della biblioteca, una volta conclusi i lavori di messa in sicurezza e di ristrutturazione.

Le opere di recupero, unitamente al trasferimento della biblioteca provinciale nell’ex ospedale militare, sono già stati oggetto di una petizione che nel 2014, in poco più di un mese, raccolse l’adesione di ottomila e cinquanta cittadini. Sul futuro della struttura di piazza templi romani uno l’obiettivo da salvaguardare: promuovere l’ascolto dei bisogni della comunità, anche nell’ottica di offrire un esempio di democrazia reale. Resta fondamentale coinvolgere i giovani sulle funzioni dei luoghi e dei servizi: «una scelta dettata dal fatto» – dicono i promotori – «che a Chieti sono proprio i giovani a risentire maggiormente della carenza di spazi di aggregazione». Un plauso, dunque, alle associazioni coinvolte: “Collettivo Studentesco di Chieti”, gruppo culturale “Biblioteca Moderna G.B.Vico”, “Kiwanis Key Club Galiani de Sterlich”, rappresentanti d’istituto del “Gonzaga”.

«Hanno condiviso fin dall’inizio le finalità dell’iniziativa e contribuito alla realizzazione del questionario con la consulenza della sociologa Eide Spedicato» dice il coordinatore Giampiero Perrotti. Piena la collaborazione dei dirigenti scolastici di “N. da Guardiagrele”, “R. de Sterlich”, “F. Galiani”, “I. Gonzaga”, “F. Masci”, “U. Pomilio”, “L. Savoia”, “G.B. Vico”. (e.r.)