Chef deceduto a New York L’attesa per il rientro

22 Novembre 2022

ORSOGNA . Orsogna attende e prega. Non può far altro dopo la morte del giovane chef Mario Ferrari. La famiglia ha chiesto riserbo sulla tragedia e sta seguendo le procedure per il rientro della salma...

ORSOGNA . Orsogna attende e prega. Non può far altro dopo la morte del giovane chef Mario Ferrari. La famiglia ha chiesto riserbo sulla tragedia e sta seguendo le procedure per il rientro della salma del 31enne. È trascorsa quasi una settimana da quando i familiari hanno ricevuto la drammatica notizia su quanto avvenuto dall’altra parte del mondo. Secondo le prime informazioni Ferrari sarebbe morto precipitando da una scala antincendio a New York, molto probabilmente mentre stava uscendo dal lavoro. «Ma la dinamica è ancora tutta da chiarire», ha più volte sottolineato il sindaco Ernesto Salerni, che da subito si è messo in contatto con la famiglia del ragazzo mostrando la vicinanza dell’intera comunità.
Parenti e amici continuano a ricordare questo giovane che aveva trovato la sua felicità negli Stati Uniti, dove lavorava come capo cuoco nel ristorante Harry’s Table, appartenente alla catena italiana Cipriani. Ma era rimasto legato alla sua terra, ai suoi amici e soprattutto alla sua famiglia. Ora tutti lo aspettano per un ultimo commovente saluto. (a.s.)
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