Chi ha diviso il Centro anticoaugulanti?

7 Marzo 2016

CHIETI. Nuova testimonianza su un disagio al policlinico di Colle dell’Ara. Questa volta il problema è causato dalla gestione del Centro di sorveglianza anticoagulanti, che in passato sembrava...

CHIETI. Nuova testimonianza su un disagio al policlinico di Colle dell’Ara. Questa volta il problema è causato dalla gestione del Centro di sorveglianza anticoagulanti, che in passato sembrava funzionare molto bene mentre adesso, a stare a quanto ci hanno riferito, al posto di andare ancora meglio, oppure al massimo rimanere allo stesso livello, è invece decisamente peggiorato.

Il problema, come spiega la signora Giuseppina Tortoreto Consoli nella sua testimonianza, non riguarda assolutamente gli operatori sanitari, ma la dislocazione della struttura che costringe i pazienti a giri interminabili, su e giù all’interno del Santissima Annunziata. Un cambiamento improvviso e senza un perché. Ecco cosa dice la signora Tortoreto Consoli in una lettera aperta inviata alla redazione del Centro. «Era troppo bello per durare! Recarsi presso il Centro sorveglianza anticoagulanti periodicamente, non era per i pazienti un grave disagio. Trovavano un ambiente accogliente, pulito, senza ressa, un personale efficiente e gentilissimo. All’improvviso tutto è cambiato. Per il prelievo bisogna scendere al quarto livello, dove decide e decine di persone attendono, anche in piedi, in un ambiente squallido e malsano, il loro turno.

Finalmente si risale al settimo livello per la terapia e qui si attende, con rassegnazione, la fine dei giri. In genere le cose si tenta di migliorarle, non di peggiorarle. Chi dobbiamo ringraziare per tutto questo?».