«Chi occupa la struttura di San Felice?»
TORINO DI SANGRO. Un bivacco vicino al complesso San Felice, nelle vicinanze del cimitero, da parte di alcuni individui stranieri. La vicenza non è passata inosservata a Nino Di Fonso, consigliere...
TORINO DI SANGRO. Un bivacco vicino al complesso San Felice, nelle vicinanze del cimitero, da parte di alcuni individui stranieri. La vicenza non è passata inosservata a Nino Di Fonso, consigliere comunale di minoranza a Torino di Sangro, che ha presentato nei giorni scorsi un esposto ai carabinieri della locale caserma.
«Visto il numero delle segnalazioni che ho avute», racconta Di Fonso, «mi sono preoccupato di verificare la fondatezza di quanto indicato da numerosi cittadini del paese. Per più giorni ho così effettuato diversi passaggi nella zona segnalata in orari anche diversi. E in effetti ho constatato la presenza di una quindicina di persone che addirittura alloggiavano all’interno della struttura comunale. Una situazione che ha destato in me grande stupore poichè come consigliere comunale non ero e non sono a conoscenza di atti ufficiali che dispongano l’utilizzo di quell’impianto a terze persone, soprattutto in relazione al fatto che la struttura, oggetto di lavoro di ristrutturazione, fino ad oggi non ha ancora l’agibilità».
Nell’esposto Di Fonso segnala di non conoscere «a quale titolo di 15 stranieri occupino un immobile di proprietà comunale e, se esistente, come sia superata la questione dell’agibilità; chi sono i soggetti occupanti, anche alla luce dei flussi migratori; chi paga i costi della struttura come luce, acqua e gas, e se da questo si generi un danno patrimoniale per il Comune».
Di Fonso chiede nell’esposto che vengano fatti accertamenti per individuare eventuali condotte penalmente e civilmente rilevanti e che meritino l’attenzione dell’autorità giudiziaria.
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