Chiavaroli alla guida di Unidav: «Subito al lavoro per il rilancio»

30 Luglio 2021

L’ex senatrice incontra il rettore Caputi nella sede di Torrevecchia per pianificare le prime mosse Presto alcuni uffici saranno trasferiti al palazzetto dei Veneziani, acquistato in centro a Chieti

CHIETI. Il giorno dopo la ratifica della nomina da parte del consiglio d’amministrazione dell’università d’Annunzio, la nuova presidente della Fondazione d’Annunzio Federica Chiavaroli si è messa subito a lavoro. Lo ha fatto partendo dall’università telematica Leonardo da Vinci. Visto che da statuto il presidente della Fondazione è anche presidente dell’ateneo telematico, l’ex senatore ed ex sottosegretario alla giustizia ha voluto iniziare proprio da quello dei due enti che presiede che si trova maggiormente in difficoltà.
Ritornata completamente in seno all’università d’Annunzio, dopo la parentesi del partner istituzionale che si è chiusa con l’intervento della magistratura, e ritornata sana dal punto di vista dei conti, ora l’Unidav deve anche pensare a un’offerta didattica che possa essere allettante e competitiva sul mercato delle università telematiche. Chiavaroli, che di mestiere si occupa di istruzione e formazione gestendo il liceo paritario Maior a Pescara, è sembrata da questo punto di vista persona adatta a guidare il nuovo corso dell’università telematica.
«Mi sono messa subito al lavoro», ha detto ieri mattina in una pausa della sua prima riunione tecnica nella sede dell’Unidav, il cosiddetto palazzo di vetro a Torrevecchia Teatina. La sede è di proprietà dell’università d’Annunzio, ma il rettore Sergio Caputi ha annunciato già da tempo la volontà di trasferire alcuni uffici amministrativi dell’università telematica a Chieti città, in quel palazzetto dei Veneziani, in pieno centro storico, acquistato da Confindustria Chieti-Pescara.
Alla riunione di ieri mattina a Torrevecchia c’erano anche, tra gli altri, il rettore Caputi, il direttore generale della d’Annunzio, Giovanni Cucullo, quello della Fondazione d’Annunzio, Antonio Bianchini, e la docente della d’Annunzio Oriana Trubiani delegata al servizio per l'orientamento degli studenti.
«L’obiettivo primario adesso», ha detto il rettore Caputi, «è quello di strutturare l’offerta formativa dell’Unidav e attivare una campagna di promozione delle iscrizioni ai corsi di laurea online».
Chiavaroli, dunque, si è messa subito all'opera su questi due obiettivi. Solo in un secondo momento nominerà il rettore dell’ateneo telematico. Il precedente rettore, Mario Di Gioacchino, si è infatti dimesso quando ha rimesso il proprio incarico nelle mani del rettore il presidente della Fondazione e di Unidav Luigi Capasso.
Le dimissioni di Capasso e Di Gioacchino sono state concordate con il rettore Caputi. Capasso ha spiegato di aver deciso in questo senso perché ha ritenuto concluso il proprio compito, che era quello di riportare l’ateneo telematico interamente in seno alla d’Annunzio e di lasciare un ente sano. (a.i.)
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