Chiavaroli apre la sede in città e punta su tribunali e sicurezza

10 Febbraio 2018

LANCIANO. Chiusura dei tribunali minori, il problema della sicurezza, del sovraffollamento delle carceri e la rieducazione dei detenuti: sono i temi toccati da Federica Chiavaroli, attuale...

LANCIANO. Chiusura dei tribunali minori, il problema della sicurezza, del sovraffollamento delle carceri e la rieducazione dei detenuti: sono i temi toccati da Federica Chiavaroli, attuale sottosegretario alla Giustizia e candidata al Senato per la lista Civica Popolare, durante l’inaugurazione del suo comitato elettorale in città, in corso Trento e Trieste. Alle elezioni del prossimo 4 marzo Chiavaroli, 47 anni, è candidata nel collegio uninominale Chieti-Pescara-Sulmona per la lista del ministro della Sanità Beatrice Lorenzin, nella coalizione di centrosinistra. «Sono stata a Lanciano altre volte», dice la Chiavaroli, abito scuro e voce decisa ma pacata, «soprattutto per il problema della chiusura del tribunale. In questi due anni si è fatto un buon lavoro con le amministrazioni locali e gli ordini degli avvocati, per arrivare ad una proposta che possa salvare i presidi di Lanciano e Vasto. Al nuovo Governo possiamo proporre il mantenimento di due tribunali capofila, con quattro sedi aperte con funzioni diverse». Poi la questione sicurezza da affrontare anche attraverso la rieducazione dei detenuti. «La recidiva è del 70%», afferma Chiavaroli, «cioè 7 detenuti su 10 escono e delinquono. Dobbiamo abbassare la soglia facendo rieducazione, in carcere, formazione e lavoro, come si fa a Villa Stanazzo, così da essere più sicuri. Ho un collegio difficile», chiude, «con strade disastrose che devono essere sistemate, che percorro con l’obiettivo di coinvolgere le persone su una politica seria, dai toni giusti che non parli alla pancia della gente». (t.d.r.)
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