Chiede il posto disabili ma arriva prima la multa

Sanzionata dai vigili per divieto di sosta la mamma di una bambina disabile «Aspetto da sei mesi il parcheggio per mia figlia. Ora oltre al danno, la beffa»
LANCIANO. Al posto del parcheggio per disabili chiesto da sei mesi, si è trovata una multa per divieto di sosta. Oltre al danno arriva la beffa per A.M., residente in via Panoramica. La donna ha una figlia di 7 anni diversamente abile e da mesi chiede un posto auto dedicato, come previsto dalla legge, per gli spostamenti della piccola.
«Ho fatto richiesta il 22 dicembre 2016 e ho parlato direttamente con l’assessore al traffico Francesca Caporale», racconta la mamma, arrabbiata e scoraggiata mentre mostra al Centro la sanzione della polizia municipale, «mi era stato assicurato che il posto auto si poteva fare. Poi è arrivata la neve e, ovviamente, ho lasciato stare. Ma la neve si è sciolta e il parcheggio per disabili non c’è ancora. Tempo fa ho chiesto alla polizia municipale cosa fare e sono stata indirizzata all’ufficio mobilità e traffico. Qui mi hanno assicurato che entro il 30 giugno avrebbero fatto le strisce. Ma, anziché la segnaletica, mi sono ritrovata la multa. Non chiedo il parcheggio sotto casa», precisa la donna, «dove ci sono alcuni spazi auto ma sono destinati alle attività commerciali della strada. Il parcheggio è da fare all’inizio della traversa di via Marzabotto o di via Vicenza, perché su via Panoramica non ci sono posti auto né possibilità di realizzarli». Il Comune ha creato due stalli per disabili in via Del Mare, uno vicino ai negozi e uno nei pressi del liceo classico, troppo lontani però per la mamma e la sua bambina. Parcheggi, tra l’altro, discutibili visto che il codice della strada prevede che l’auto dev’essere parcheggiata almeno a cinque metri dall’incrocio e non a ridosso degli attraversamenti pedonali, cosa che i due parcheggi non rispettano affatto. Sono, inoltre, scomodi perché se il disabile è alla guida della propria auto è costretto a scendere, magari anche con l’aiuto di sostegni, in mezzo alla carreggiata, bloccando il traffico e rischiando di essere investito. Se invece deve scendere dal lato passeggero, nel parcheggio vicino ai negozi, trova un muro di recinzione. «Da mesi vivo il disagio di dover prendere e spostare l’auto, spesso dopo giri e giri perché qui non ci sono posti auto, rimediando anche multe per divieto di sosta: è ora che si faccia qualcosa», chiude la mamma, «e non mi dicessero che bisogna fare prima i lavori per la pista ciclabile perché le traverse non sono interessate». I lavori, in effetti, riprenderanno a giorni: la giunta ha approvato il progetto che porta migliorie in via Del Mare e via Panoramica. Con una determina sono stati affidati i lavori alla ditta Sabina Conglomerati srl, che ha già realizzato la pista in via Del Mare. I soldi arrivano dalle economie della gara che la Regione a metà aprile ha detto di poter usare, 153.848 euro che serviranno per rifare l’asfalto su via Panoramica, ormai ridotta a una groviera: sarà larga 3,5 metri e avrà la pista ciclabile larga 1,5 metri e a senso unico. I soldi serviranno anche per la colorazione della pista e dei cordoli in modo da renderli visibili e per gli arredi urbani. Interventi che completeranno l’opera pubblica più discussa negli ultimi anni in città.
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