Chiesa di San Nicola Pronto il progetto di ristrutturazione

San Salvo. Presentati i lavori di adeguamento sismico A primavera il cantiere della durata di 10-12 mesi
SAN SALVO. Rischiava di essere demolita: la chiesa di San Nicola verrà invece ristrutturata. Dopo quasi un anno e mezzo dal suo ingresso, ieri sera, don Beniamino Di Renzo, ha presentato alla sua comunità parrocchiale e a tutta la città, il progetto di “consolidamento statico, di ristrutturazione e di risanamento conservativo con ampliamento” della chiesa. La presentazione del progetto, redatto dallo studio Mariotti, si è tenuta nell'auditorium Paolo VI alla presenza del parroco e del sindaco Tiziana Magnacca, anche per ribadire la collaborazione tra le due realtà, quella religiosa pastorale e quella civile.
«Questo è un giorno lieto, di gioia, perché tutta San Salvo si ritrova intorno a questo luogo», esordisce don Beniamino. Il parroco ha manifestato al sindaco e all’amministrazione comunale il proprio apprezzamento per la vicinanza e la comprensione dimostrata nei confronti delle questioni relative all’agibilità dell’edificio. Sarebbe scaduto oggi il termine che prorogava l’apertura della chiesa al pubblico al fine di garantire la continuità dell’esercizio del culto. Finora sono stati realizzati i lavori per mettere in sicurezza la chiesa e salvaguardare l’incolumità pubblica. Il progetto, già a disposizione del Comune, è stato approvato dall’Ufficio diocesano e inserito nel programma degli interventi Cei 2019 con priorità, ed è in attesa del definitivo decreto che deve arrivare dall’ufficio competente della stessa Cei.
I lavori consisteranno in tre tipi di intervento: adeguamento sismico, ristrutturazione interna ed esterna, ampliamento di alcuni spazi. In particolare, circa l’adeguamento sismico sarà utilizzata la fibra di carbonio per consolidare le strutture portanti della chiesa. La ristrutturazione esterna vedrà un importante cambiamento della facciata e del sagrato. Infatti l’accesso frontale alla chiesa è stato completamente riprogettato prevedendone la copertura attraverso un porticato. Grazie a questi interventi l’intera area sarà ampliata al punto che la nuova chiesa potrà contenere circa cento fedeli in più. Anche la sagrestia sarà ampliata e ad essa si potrà accedere anche attraverso un ingresso esterno. Di particolare interesse all’interno del progetto la creazione di uno spazio per il coro parrocchiale, l’avvicinamento all’altare della fonte battesimale e la creazione ex novo di una cappella da dedicare a San Nicola.
I lavori probabilmente inizieranno a primavera e dureranno circa 10-12 mesi per un costo totale di oltre 800mila euro. Nella prima fase non sarà necessario chiudere l’edificio al culto, mentre successivamente, quando invece dovrà essere chiusa per consentire i lavori, le celebrazioni ordinarie saranno officiate nella vecchia chiesa di San Nicola, riadattata per la circostanza, mentre per la domenica e per le altre festività verrà utilizzato il salone parrocchiale.
«La decisione di firmare la prima ordinanza è stata quanto mai sofferta, ma ha dovuto prevalere la ragione nella consapevolezza che la priorità fosse quella della sicurezza», ha affermato il sindaco Tiziana Magnacca, «nella parrocchia si genera e si alimenta la fede, quella quotidiana, a stretto contatto con la vita della gente. Ed è per questo che con gioia, dopo aver visionato la documentazione fornita da don Beniamino, prorogheremo fino al prossimo 30 giugno l’apertura di questa chiesa», conclude il sindaco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

