Chiesa gremita per l’addio a Lanetta

I funerali dell’editore di Antenna 10: tra i presenti tanti politici e giornalisti
LANCIANO. Una cerimonia semplice, commossa e condivisa con i tanti che hanno amato Vincenzo Lanetta come uomo e che lo hanno apprezzato come imprenditore ed editore precursore in Abruzzo nel fondare una delle prime emittenti televisive locali. Si sono svolti ieri nella Cattedrale della Madonna del Ponte di Lanciano, officiati da padre Milton, i funerali del patron di Antenna 10, morto lunedì dopo un ricovero di qualche giorno all’ospedale Renzetti di Lanciano. In chiesa c’erano la moglie Margherita e i quattro figli: Miriana e Sabrina, giornaliste e volti popolari del tg dell’emittente e Nico e Daniele, impegnati anche loro da sempre nel campo dell’informazione e della televisione. E in tanti tra i politici hanno voluto omaggiare il ricordo di Lanetta, editore coraggioso ed appassionato che negli anni si è spesso battuto per la pluralità dell’informazione e la sopravvivenza delle piccole emittenti. Tra gli altri c’erano l'ex sindaco di Lanciano Filippo Paolini, la capogruppo di Libertà in azione in consiglio comunale, Tonia Paolucci, Angelo Laccisaglia, capogruppo in consiglio del Pd, l’assessore alle Politiche sociali, Dora Bendotti, il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, l’ex parlamentare di Forza Italia, Fabrizio Di Stefano. Presente anche il presidente dell’Ordine dei giornalisti d'Abruzzo, Stefano Pallotta. Piange la scomparsa di Lanetta anche il sindacato dei giornalisti abruzzesi: «È stato uno dei protagonisti della rivoluzione culturale che portò alla nascita di un nuovo modo di fare giornalismo più vicino ai territori». (d.d.l.)
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