Chiesa gremita per la Iannucci Fu paladina dell’ambiente

31 Maggio 2016

ORTONA. «Vai in pace mamma». Sono le ultime parole di un breve discorso che Stefano Papale ha rivolto alla madre, Annalisa Iannucci, deceduta venerdì all’hospice di Torrevecchia Teatina, a 68 anni....

ORTONA. «Vai in pace mamma». Sono le ultime parole di un breve discorso che Stefano Papale ha rivolto alla madre, Annalisa Iannucci, deceduta venerdì all’hospice di Torrevecchia Teatina, a 68 anni. Ieri mattina si sono tenuti i funerali nella gremita chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, dove al termine della funzione religiosa il figlio e l’assessore comunale alle politiche sociali nonchè ex dirigente scolastico, Francesca Licenziato, hanno dedicato un messaggio a Iannucci. Una figura importante per la città: insegnante in pensione, ex consigliere comunale e provinciale con i Verdi, Iannucci era persona apprezzata dall’intera comunità. Ha ricoperto la carica in Provincia dal 1995 al 1999, quando alla presidenza vi era Manfredi Pulsinelli. Ancor prima era stata impegnata nella politica comunale. Alla cerimonia funebre c’erano ex colleghi di lavoro, ma anche locali rappresentanti politici come il sindaco Vincenzo D’Ottavio e il capogruppo del Pd, Tommaso Coletti, che si sono stretti nel dolore che ha colpito la famiglia della donna, il marito Dante e i figli Stefano e Francesca. Proprio Coletti ha raccontato un aneddoto dei primi anni ’90 che riguarda Iannucci: «Avrebbe potuto diventare primo cittadino di Ortona quando era il consiglio comunale ad eleggere il sindaco», ci ha svelato, «ma Annalisa rifiutò perché non credeva di essere in grado di ricoprire il ruolo. Questo dimostra la modestia di una persona che è stata una bravissima amministratrice». (a.s.)

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