Chiesa, lavori in ritardo e il caso va in Parlamento

17 Maggio 2018

Bucchianico, la deputata M5S Torto: due milioni per Sant’Urbano ancora bloccati E il consigliere Mantini denuncia: colata di asfalto al posto delle lastre in pietra

BUCCHIANICO. La chiesa di Sant’Urbano finisce al centro di una interrogazione parlamentare. A firmarla non poteva che essere la neo deputata bucchianichese del Movimento 5 Stelle, Daniela Torto.
A pochi giorni dalla Festa dei Banderesi, in onore di Sant’Urbano, il forcing del Movimento 5 Stelle si appunta sulla chiesa dedicata al santo. La chiesa è oggetto di fondi stanziati dal Cipe per le strutture danneggiate dal terremoto. Ma, sottolinea la Torto, «sono trascorsi quasi tre anni dalla delibera Cipe che assegna 19.750.000 euro al Ministero dei beni e delle attività culturali per la realizzazione di interventi su alcune chiese danneggiate dal sisma del 6 aprile 2009» e i lavori nella chiesa bucchianichese, per un importo di 2 milioni di euro, risultano in ritardo. Il deputato chiede dunque al presidente del Consiglio dei ministri, al ministro dei beni e delle attività culturali e a quello dell’economia e delle finanze di «conoscere lo stato di attuazione degli interventi sulla chiesa» e anche su tutti gli immobili oggetti dello stesso finanziamento assegnato alla chiesa bucchianichese. «Ho sollecitato, in caso di inerzia», aggiunge la deputata grillina, «a dare le dovute motivazioni riguardo i probabili ritardi all’avvio dei lavori. Non è possibile che sia così difficoltoso per i cittadini reperire informazioni esaustive sull’utilizzo delle risorse assegnate dallo Stato per la ristrutturazione di un bene collettivo. Intendo, pertanto, andare fino in fondo alla vicenda della Chiesa del mio comune che è per tutti i bucchianichesi un simbolo di sentita tradizione culturale e di fede religiosa. Non solo», conclude la parlamentare, «approfondirò, più in generale, se e come sono stati spesi i fondi assegnati a tutte quelle strutture presenti nella medesima delibera Cipe e che rappresentano un valore culturale e affettivo per altre comunità».
Sulla chiesa interviene anche il consigliere comunale dei 5 Stelle Afredo Mantini per denunciare, invece, una «colata d’asfalto» al posto delle lastre di pietra. «A che serve un Patrimonio Unesco come la Festa dei Banderesi se non si rispetta la città stessa?» chiede il consigliere. «È stato effettuato un intervento in somma urgenza attorno alla chiesa tramite una colata di asfalto al posto delle lastre in pietra, non storiche ma di gran lunga rispettose degli edifici antichi rispetto al bitume nero. La somma urgenza», conclude il consigliere, «sembra essere la scappatoia migliore quando emergono difficoltà erariali e mancanza di programmazione ordinaria per i lavori pubblici».
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