Chiesta la riqualificazione della statale 16

24 Marzo 2022

Notaro e Amato (La Buona Stagione): la variante è strategica ma sia senza gallerie né viadotti

VASTO. «Un’opera senza gallerie e senza viadotti che sia il risultato di un vero progetto generale di adeguamento, riqualificazione e messa in sicurezza dell’infrastruttura viaria». L’aggregazione civica La Buona Stagione propende per l’alternativa D, quella relativa all’adeguamento della Statale 16 esistente, ritenendo che questa soluzione «sia la migliore, di maggiore buonsenso e con speranza di concreta realizzazione in tempi accettabili».
Il tema della variante continua a tenere banco in città, dove tra riunioni e tavoli tecnici-istituzionali che in questi giorni si susseguono a ritmo serrato in vista della conferenza di servizi semplificata del 6 aprile, le forze politiche e civiche presenti in consiglio comunale si interrogano sulle ipotesi progettuali messe in campo dall’Anas. Per Alessandra Notaro e Maria Amato della Buona Stagione, la variante «ha un’importanza strategica per il territorio che non deve rinviare di altri dieci anni un intervento che consente un salto di qualità importante per Vasto Marina. Strategica è la parola utilizzata da tutti per definire la valenza della variante e strategica è un'opera che, senza gallerie e senza viadotti, sia il risultato di un vero progetto generale di adeguamento, riqualificazione e messa in sicurezza», annotano le due consigliere comunali, «ma il progetto per quel tratto necessita di espansione, riteniamo quindi che debbano essere previsti una serie di interventi». Notaro e Amato li elencano in maniera dettagliata: vanno dalla riqualificazione della rotatoria sud con la realizzazione di un nuovo accesso alla Marina, all’adeguamento delle rotatorie esistenti, alla costruzione di altre in corrispondenza di via Del Porto, dell’innesto con via Incoronata e dell’incrocio che porta alla zona industriale e al porto. «Un progetto che ancora consentirebbe un risparmio rispetto a quei 37 milioni di euro», aggiungono le due esponenti della Buona Stagione, «ma che proprio nelle opere di compensazione consente ancora di immaginare un tratto di strada Statale bello e sicuro, un diverso lungomare sud, una reingegnerizzazione della circolazione nell'accesso alla Marina, che tra rotatorie migliorabili e semafori intelligenti continua a rappresentare una trappola per il traffico. Una proposta che non ricalca solo una linea di pennarello, che non mette in pericolo un'area geologicamente delicata, che non deturpa il panorama, ma che dia respiro e sicurezza alla circolazione e ci regali un lungomare importante e bello. Un percorso che trovi il suo naturale prolungamento in quanto previsto per San Salvo. In sostanza chiediamo che vengano messe in campo risorse per uno specifico e mirato progetto di riqualificazione e messa in sicurezza dell’intero tratto tra il casello Vasto nord e Vasto Marina», concludono Notaro e Amato.
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