Chieste le dimissioni della Di Biase

Minoranze all’attacco sui ritardi della Settimana Mozartiana
CHIETI. Trapelano novità da Palazzo D’Achille, mentre ieri mattina si è tenuto un altro consiglio comunale: i consiglieri Alessio Di Iorio, Anna Teresa Giammarino, Luigi Febo, Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, hanno sottoscritto la richiesta di ritiro delle deleghe affidate all’assessore Carla Di Biase, presentata giorni fa dal consigliere Enrico Raimondi. In sostanza anche loro chiedono che l’assessore si dimetta, anche a seguito delle vicissitudini che hanno interessato la settimana dedicata a Mozart.
Aveva dichiarato Raimondi prima che venisse allestita la Settimana Mozartiana: «Il Comune di Chieti, a causa dell’incapacità della giunta Di Primio, rischia di non avere una programmazione estiva di eventi che avrebbero potuto attirare flussi turistici in una stagione in cui i commercianti chietini soffrono maggiormente. L’assessore al commercio dovrebbe rassegnare spontaneamente le sue dimissioni, vista la sua evidente incapacità amministrativa, anche alla luce di episodi passati».
Proseguono così le mosse dell’opposizione in merito: anche Alessandro Marzoli presentò diverse interrogazioni per chiarire la vicenda “Mozart” e i consiglieri pentastellati avevano richiesto le dimissioni, questa volta, dell’assessore Antonio Viola. Un consiglio comunale, insomma, che ha regalato piccole sorprese.
E ci sono buone notizie: è stata approvata una proposta di delibera presentata dall’assessore Mario Colantonio, in materia di edilizia convenzionata. Si rimuoveranno i vincoli di prezzo massimo di cessazione e canone massimo di locazione delle unità abitative e loro pertinenze.
Poi la questione relativa ai 300mila euro che la Deco Spa deve ancora versare al Comune, per opere di manutenzione di via per Popoli: i soldi, quando arriveranno, saranno destinati a interventi migliorativi nella zona di Brecciarola. Infine un doveroso minuto di silenzio per ricordare lo scomparso Pasquale Pacilio, giornalista e direttore di Rete8.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

