Chiesti maggiori controlli per le zone rosse in Molise

11 Febbraio 2021

Timori nel Vastese sui possibili spostamenti dei residenti dei 26 paesi frontalieri Domani lo screening per gli alunni della media Rossetti nella palestra scolastica

VASTO. Covid-19: il Vastese è in grande difficoltà dopo che la Regione Molise ha dichiarato zona rossa Termoli e altri 26 comuni del Basso Molise. Centinaia di molisani lavorano a Vasto e San Salvo o viceversa. Lungo la statale Trignina ci sono comuni del Vastese dirimpettai dei comuni molisani off limits. Le forze dell'ordine raddoppieranno i controlli al confine fra le due regioni sia sulla Statale che sulla Trignina per verificare che i pendolari abbiano fondati motivi per uscire (o entrare) dalle zone rosse. I sindaci del Vastese da parte loro rinnovano l'invito alla prudenza. «Chi risiede in Molise e lavora in Abruzzo o viceversa», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «non può certo lasciare il lavoro. L'importante è che chi sa di essere venuto a contatto con persone positive al Covid-19, faccia i tamponi e avvisi i colleghi e il datore di lavoro. Più controlli, meno contagi», dice Menna. I vastesi continuano a chiedere più controlli delle forze dell'ordine lungo le strade cittadine, frequentate da tanti giovani purtroppo senza mascherina.
SCREENING Il 13 e 14 febbraio sono in programma a Vasto altre due giornate di controlli. A Vasto martedì si sono registrati 27 positivi, in gran parte si tratta du giovani. La città è arrivata a 162 positivi. Le autorità sanitarie hanno ripetuto l'invito a partecipare allo screening ai ragazzi e alle famiglie con bambini. Domani alle 9 comincerà lo screening alla scuola media Rossetti. Il drive-in sarà allestito nella palestra. Sabato e domenica lo screening di massa è in programma anche a Scerni e Cupello. «I tamponi», spiega il sindaco di Cupello, Graziana Di Florio, «si faranno nel palazzo comunale e nell'ex scuola elementare di Montalfano. Ricordo che lo screening è gratuito. Si tratta di un tampone nasofaringeo rapido in grado di dare il risultato in pochi minuti. È necessario essere muniti di un documento d'identità e di tesserino sanitario. L'adesione ai test è una risposta alla prevenzione. Più saremo e più aiuteremo la nostra comunità. Anche il personale scolastico può fare il tampone. L'amministrazione comunale è a disposizione per qualsiasi chiari.
PREMIO IN VIA REMOTO Gli istituti superiori sono chiusi e la didattica è a distanza. Sono tanti anche gli studenti universitari che seguono i corsi on line. Ci sono poi giovani che partecipano, nonostante il Covid-19, a selezioni e concorsi. Rachele Lupi, 17 anni, non solo ha partecipato, ma ha anche vinto. Rachele, studentessa del III liceo classico (sezione A) del Pantini Pudente di Vasto, ha vinto il concorso internazionale di scrittura e creatività "Carpe Diem", bandito dall'associazione culturale "Di Terra e Di Parole". La studentessa ha guadagnato il primo posto in classifica nella categoria "Poeti in crescita" con la poesia "Crepuscolo". Il tema proposto dal concorso è stato: "Solo l'amore resta". «La lettura delle opere vincitrici si è tenuta online», racconta la ragazza. «Per motivi legati alla pandemia non si è potuta tenere la premiazione in presenza. Ma l'associazione non ha voluto rinunciare al concorso, affrontando non poche difficoltà. Sono felicissima di aver vinto. Ho partecipato perché l'arte e la cultura non possono farsi condizionare».
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