Chiesto l’utilizzo-acquisto della chiesa di San Giovanni per celebrare la Messa tridentina
L'associazione Compagnia San Giuseppe di Atessa ha inviato una richiesta all'arcivescovo di Chieti-vasto, Bruno Forte, e alla parrocchia di San Leucio, per acquisire la chiesa di San Giovanni...
L'associazione Compagnia San Giuseppe di Atessa ha inviato una richiesta all'arcivescovo di Chieti-vasto, Bruno Forte, e alla parrocchia di San Leucio, per acquisire la chiesa di San Giovanni Battista. La chiesa è in piazza Pietro Benedetti in stato di abbandono. L'associazione, costituita nel 2021, ha come finalità principale la promozione e valorizzazione delle tradizioni cattoliche e dell’antico rito liturgico romano, comunemente chiamato “Messa tridentina”, promulgato nel 1570 da Papa Pio V. «Poiché l’associazione al momento risulta sprovvista di un luogo di culto che possa garantire il mantenimento e lo sviluppo degli obiettivi che si prefigge», afferma Vincenzo Cimone, presidente del sodalizio, «abbiamo chiesto la possibilità di utilizzare la chiesa di San Giovanni, della curia. Qualora ci fosse l’opportunità di acquisirla come patrimonio, la nostra associazione provvederebbe, attraverso fondi propri, al restauro e alla manutenzione dell’immobile, salvaguardando in un’importante testimonianza cultuale di Atessa. L’acquisizione della chiesa ci permetterebbe di svolgere le finalità statutarie, attraverso la calendarizzazione dei riti delle celebrazioni della Messa tridentina, in primo luogo, non disgiunta dalla promozione di iniziative culturali, di più ampio respiro, legate alla cittadina». (m.d.n.)

