Chieti, "ancora pericoli dalla discarica incendiata"

27 Agosto 2015

Conferenza stampa delle associazioni cittadine: "Nei terreni sono ancora presenti materiali pericolosi"

CHIETI. A due mesi esatti, era la notte del 27 giugno, dall'incendio doloso che ha devastato un sito di stoccaggio di rifiuti a Colle Sant'Antonio, fra Chieti e Bucchianico, la situazione è tutt'altro che sotto controllo. In quella che era diventata una discarica abusiva sono tutt'ora presenti materiali pericolosi oltre a cenere e residui di combustione che rappresentano un potenziale rischio di possibile ulteriore contaminazione dell'aria, dei terreni e delle acque. La bonifica del terreno e la sua messa in sicurezza sono ancora lontane dall'essere attuate.

[[(standard.Article) Discarica dimenticata dopo il rogo

Lo hanno denunciato questa mattina pubblicamente nel corso di una conferenza stampa tenuta sotto i portici di corso Marrucino, dinanzi alla sede del Comune di Chieti, le associazioni Wwf Chieti, Acqua e beni comuni, Ambiente Valpescara, Amici del Colle, Villablocc, Camminando Insieme, Centro assemblea cittadina Cepagatti, Chieti nuova 3 febbraio, Fai delegazione di Chieti, Italia Nostra Chieti e Pescara, Legambiente Chieti, presidio di Chieti libera.