Chieti calcio, cento anni di storia in un libro

29 Maggio 2022

Presentato in centro, davanti a sindaco e tifosi, il volume scritto dai giornalisti Zappacosta e Rendine

CHIETI. Un racconto di cento anni di storia tra aneddoti, curiosità, personaggi e la passione per i colori neroverdi. È stato presentato ieri, in piazza Vico, il libro sul Centenario del Chieti Calcio, scritto a quattro mani dai giornalisti Franco Zappacosta e Giuseppe Rendine (casa editrice “Il Viandante” di Arturo Bernava). Il primo si è occupato di ripercorrere le origini della società, il secondo apre il suo taccuino neroverde dal 1984 in poi.
Un secolo di calcio teatino rivissuto come in un romanzo, in 137 pagine, dalle origini e dalla nascita dell’Unione Sportiva Chieti nell’estate del 1922. Le prime partite nel catino della Civitella, la promozione in serie B sfiorata nel 1963-64, l’inaugurazione nel maggio del ’70 dello stadio Angelini con l’amichevole di lusso contro il Milan arbitrata da Lo Bello, i vari fallimenti societari, le cadute rovinose negli spareggi di Latina e Cesena ma anche successi che restano nella memoria collettiva dei tifosi come le storiche promozioni in C1 nelle stagioni 90-91 e 2000-2001 e la vittoria nel derby con il Pescara il 9 settembre 2001.
Una storia di alti e bassi con personaggi indimenticabili come il patron Mario Mancaniello, l’allenatore Ezio Volpi, il bomber Stefano Sgherri e tanti altri che sono entrati nel cuore della città e che sono arrivati in serie A come Enrico Chiesa, Fabio Quagliarella e Fabio Grosso.
Nel corso della serata, il Comitato del centenario, presieduto da Stefano Marchionno, ha premiato Arturo De Pedri, giocatore che vanta più presenze con il Chieti (poco meno di 300), e i protagonisti della squadra di oggi: il tecnico Alessandro Lucarelli, il bomber Luca Fabrizi e il capitano Antonio Aquilanti.
Presenti anche il sindaco Diego Ferrara, l’assessore allo sport Manuel Pantalone – che hanno premiato Lucarelli – e una delegazione della tifoseria della curva Volpi che ieri ha contestato l’attuale società. Gli ultrà teatini hanno esposto uno striscione davanti all’azienda del patron Giulio Trevisan con la scritta “Arroganza e supponenza, la vostra è solo incompetenza…via da Chieti”. Destinatari lo stesso patron e il presidente Antonio Mergiotti.
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