Chieti Calcio, Russo spiana la strada alla cordata romana

CHIETI. Se sarà solo una promessa elettorale lo dirà il tempo. Nel frattempo, l'assessore comunale uscente allo sport, Marco Russo, apre alla concessione dello stadio Angelini in gestione alla...
CHIETI. Se sarà solo una promessa elettorale lo dirà il tempo. Nel frattempo, l'assessore comunale uscente allo sport, Marco Russo, apre alla concessione dello stadio Angelini in gestione alla Chieti Calcio, condizione necessaria affinché la trattativa per la cessione del club neroverde alla cordata romana vada a buon fine. Gli acquirenti, infatti, gestiscono una società che organizza spettacoli e vogliono utilizzare lo stadio per fare manifestazioni e concerti. «Da pochi mesi ho ricevuto richieste per la gestione "extrasportiva" dello stadio da parte di una società di Roma», spiega Russo, «e mi sono subito adoperato per far sì che il progetto di utilizzare lo stadio per grandi manifestazioni non sportive possa essere autorizzato da parte dei competenti uffici comunali. Ovviamente si tratta di una procedura che ha i suoi tempi, non essendo stato l'impianto sportivo mai utilizzato per tali iniziative ma, a breve, sarà possibile accontentare le richieste degli imprenditori per offrire alla città nuove proposte ricreative e, quindi, per consentire eventualmente di investire sulla società calcistica». A questo punto, dunque, si avvicina la fumata bianca per la cessione del Chieti ai romani, che potrebbe arrivare la prossima settimana.
Il patron del Chieti, Walter Bellia, ha ricevuto tutte le garanzie dagli acquirenti e dichiarato che la trattativa si sarebbe potuta già chiudere prima se l'amministrazione comunale avesse mantenuto le promesse e dato subito lo stadio in gestione, aggiungendo che «nessuno ha mai mosso un dito per aiutare il calcio cittadino».
«Confermo che la trattativa viene portata avanti da anni», dice Russo, «ma le proposte della società erano lontane dalle possibilità del Comune in quanto la dirigenza ha sempre espresso la volontà di gestire dietro compenso da parte dell’ente che deve farsi carico anche del pagamento delle utenze. Negli ultimi colloqui si è finalmente arrivati a un accordo che stabilisce la manutenzione straordinaria dell'impianto a carico del Comune, mentre la Chieti Calcio avrà l'onere della custodia e della manutenzione ordinaria, potendo contare anche sugli introiti pubblicitari che potrà continuare a sfruttare».
Giammarco Giardini

