Chieti capitale delle auto d’epoca: le “vetturette” corrono alla Villa

4 Maggio 2022

Il 13 e 14 maggio torna il Criterium degli anni Cinquanta, ma non sarà una competizione di velocità  Presentato il programma, gli organizzatori: «Un’occasione per far conoscere il nostro territorio»

CHIETI . Un appuntamento con la storia. Questo è il Gran Criterium delle Vetturette, iniziativa che rientra tra quelle del calendario del Maggio Teatino ma su cui è riservata un’attenzione particolare per il fascino che riveste in città. Grazie a Ruote classiche teatine, club affiliato ad Aci storico, la città farà un tuffo nel passato automobilistico: gli organizzatori, in collaborazione con Aci Chieti, Comune e Regione Abruzzo, sono riusciti infatti a fare rivivere la spettacolare manifestazione motoristica degli anni Cinquanta. Protagoniste assolute furono le biposto Sport 750 cilindrata e le monoposto di categoria corsa Formula 3, cilindrata 750.
L’appuntamento avrebbe dovuto tenersi venerdì e sabato ma a causa delle cattive condizioni meteorologiche previste, si è deciso di fare slittare tutto di sette giorni, al 13 e 14 maggio prossimi. La rievocazione storica prevede l’arrivo degli equipaggi nel pomeriggio del venerdì: subito le verifiche e poi visita guidata nella città. Sabato le vetture si trasferiranno lungo corso Marrucino per la partenza della gara. Il percorso sarà molto panoramico e attraverserà diversi paesi della provincia di Chieti, fino ad arrivare a Fara San Martino per una sosta ai piedi della montagna. Nel pomeriggio si farà ritorno in città per dare vita allo spettacolo sul circuito della villa comunale, preparato con tanto di balle di paglia, per ricreare l’atmosfera di quei tempi. La gara si svolgerà con batterie, quattro auto alla volta e non sarà una competizione di velocità - come lo era all’epoca - ma di regolarità. La cena di gala seguita dalla premiazione concluderà l’atteso evento motoristico.
«La città è lieta di ospitare un evento che ha una storia che affonda le sue radici nel passato cittadino», ha sottolineato il sindaco Diego Ferrara. «Saluteremo questa manifestazione come un felice ritorno a una programmazione che la pandemia ha fermato, ma che appartiene alla storia della città e deve essere celebrata». Alla presentazione dell’evento sono intervenuti telefonicamente anche l’assessore regionale allo sport Guido Liris e l’ex pilota di Formula 1 Jarno Trulli. «Il parco vetture è interessante», ha commentato soddisfatto il presidente di Ruote classiche teatine, Filippo Rosa. «Con l’impegno del club e soprattutto dell’Aci Chieti, faremo vivere una delle manifestazioni più importanti del territorio». Il vicesindaco Paolo De Cesare ha sottolineato che la manifestazione «porterà la città ai fasti di quegli anni, dove le persone accorrevano da ogni parte d'Italia per prendere parte all’avventurosa gara sul circuito della villa comunale». L’assessore allo sport Manuel Pantalone ha invece rimarcato il fatto che queste iniziative sono in grado di muovere «un indotto per le strutture ricettive».
Non era presente Camillo Tatozzi, presidente dell’Automobile club Chieti, rappresentato da Mario Aloè. Tatozzi, comunque, ha fatto sapere che «la diffusione e la crescita sul territorio nazionale di Aci storico sono un preciso impegno dell’Automobile club d’Italia per legare sempre di più la cultura automobilistica alla passione per le vetture storiche. E questa manifestazione ne vuole essere un esempio concreto».
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