«Chieti, città senza piazza della Repubblica»

11 Marzo 2016

CHIETI. Dall’attento osservatore della vita in città, Giustino Zulli, riceviamo questa breve riflessione sull’ultimo consiglio comunale a Chieti che pubblichiamo volentieri. «E' senza dubbio...

CHIETI. Dall’attento osservatore della vita in città, Giustino Zulli, riceviamo questa breve riflessione sull’ultimo consiglio comunale a Chieti che pubblichiamo volentieri.

«E' senza dubbio importante che il Consiglio comunale di Chieti, nel corso della seduta del 9 marzo scorso, abbia deciso la collocazione di una lapide in città per ricordare la tragedia delle foibe, altra pagina sconvolgente della seconda guerra mondiale e mi auguro solo che

quando sarà finalmente collocata, sia curata meglio di quelle dedicate ai martiri anti nazifascisti, tra i quali molti giovanissimi partigiani teatini (a differenza delle foibe dove non risultano presenze di teatini o abruzzesi) fucilati per aver combattuto contro la tirannide e per la Libertà e che sono tenute nella più totale incuria. Mi auguro anche che il Consiglio comunale proceda, nel più

breve tempo possibile, ad individuare una Piazza - preferibilmente quella già esistente e dedicata ad Umberto I° - da dedicare alla Repubblica, nata dalla Resistenza, visto che la nostra è una delle poche, se non l'unica, città capoluogo ad esserne priva».