Chieti diventa capitale delle auto d’epoca

19 Aprile 2022

Torna la storica corsa delle “vetturette”: il 7 maggio la gara con partenza da corso Marrucino e il circuito finale alla Villa

CHIETI . Bloccato l’anno scorso dal Covid, torna sabato 7 maggio il Gran Criterium Vetturette. In collaborazione con il Comune e la Regione, che ha appena stanziato 20mila euro per la manifestazione, la corsa teatina viene organizzata dall’associazione Ruote classiche teatine, affiliata all’Aci (Automobile club italiano) Storico, presieduta dal commercialista teatino Filippo Rosa, e dall’Aci Chieti presieduta da Camillo Tatozzi. L’intento è quello di riportare in città la storica corsa che si è svolta dal 1952 al 1954 con un celebre circuito alla villa comunale.
All’epoca era una gara di velocità che richiamava in città grandi piloti ma anche tantissimi spettatori. In viale della Liberazione venivano allestiti addirittura degli spalti, sempre stracolmi, e, nelle foto storiche, si vede gente arrampicata sui tetti per poter assistere all’evento. La corsa era riservata alle “vetturette”, vale a dire ad auto di cilindrata 750 o 1.100 monoposto, tutte aperte o a “barchetta”, per utilizzare un termine coniato da Gianni Agnelli. Adesso verrà riproposta non come gara di velocità ma di regolarità. Evento di apertura del Maggio teatino, secondo il programma che sta organizzando il vicesindaco Paolo De Cesare, la partenza ci sarà alle 10 del mattino da corso Marrucino.
Il percorso conduce a Fara San Martino con una sosta per il pranzo e un aperitivo offerto dal sindaco Antonio Tavani e poi il ritorno a Chieti con il circuito della villa comunale. Sono 27 le macchine ai nastri di partenza, tutte auto d’epoca, tra cui anche una Giaur della scuderia Taraschi che corse anche il criterium teatino. I piloti sono in arrivo da tutta Italia, molti di loro dopo Chieti partiranno alla volta della celebre Mille Miglia. (a.i.)
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