Chieti double face: uno vince, l’altro perde

10 Dicembre 2016

Il paradiso e l’inferno, raccontiamo il destino opposto delle due squadre di calcio neroverdi. Si profila il derby in Eccellenza

CHIETI. Ad unirli sono solo i colori: il nero e il verde. Ma i risultati ottenuti in campo sono diametralmente opposti. C’è una squadra di calcio in serie D, la Ssd Chieti, che rimedia figuracce su figuracce. E ce n’è un'altra in Promozione, il Chieti Fc Torre Alex, che ridà lustro alla città con vittorie esaltanti e un progetto a medio e lungo termine. Due facce della stessa medaglia. Gioie e dolori per una tifoseria divisa, ma unita dalla stessa voglia: tornare nel calcio professionistico.

Nel girone F di serie D, dopo quindici giornate, la Ssd Chieti è ultima in classifica con un punto. La squadra del presidente Mauro Giacomini ha ottenuto 14 sconfitte, un pareggio e zero vittorie. Prendete questo raccapricciante ruolino di marcia e invertitelo: avrete le statistiche del Chieti Fc. La neonata società del presidente teatino Giulio Trevisan ha collezionato 14 vittorie, un pareggio e zero sconfitte. Ovviamente, la squadra allenata dal tecnico Gabriele Aielli è prima in classifica nel girone B, a +9 sullo Spoltore, e ha virtualmente chiuso il campionato dopo appena 15 giornate. Tra le due formazioni neroverdi non c’è partita nemmeno sui gol fatti e su quelli subìti. La Ssd Chieti ha realizzato solo nove gol e ne ha presi 39: la squadra allenata da Alberto Mariani ha la peggior difesa di tutta la serie D. Segna gol a grappoli, invece, il Chieti Fc che con 49 reti all’attivo è la squadra abruzzese ad aver segnato di più. Il bomber è Fabio Lalli, autore di 14 gol e capocannoniere del girone. L’ex attaccante della Renato Curi Angolana compone il trio delle meraviglie insieme a Lorenzo Carosone e Giuseppe Catalli, che hanno realizzato 17 gol in due.

La difesa dei neroverdi, guidata dall’esperienza del capitano Francesco D’Addazio, è un bunker: appena 7 gol subìti, l’ultimo dei quali, quello contro il Bucchianico, ha interrotto l’imbattibilità del portiere Salvatore Falso che non prendeva reti da sei partite di fila.

Anche i numeri degli spettatori sono dalla parte del Chieti Fc. Il tifo si sta spostando sempre più dalla parte della società di Trevisan: nelle partite casalinghe, disputate allo stadio Angelini, la media è di circa 300 persone a domenica e la squadra ha un buon seguito anche in trasferta. La Ssd Chieti, invece, sta battendo tutti i record negativi a livello di pubblico. Giovedì scorso, contro la Jesina, sono stati staccati 38 biglietti: 5 in curva Volpi e 33 in tribuna, compreso un piccolo gruppo di tifosi marchigiani. Non c’è confronto che regga nemmeno sulle due società. Una, quella di Giacomini, è inesistente e rischia di fallire prima di Natale. L’altra, invece, è guidata da un imprenditore serio e affermato che si è circondato di soci Filippo Di Giovanni, Cristian Pollio e Daniele Petrocco e sponsor per rilanciare il calcio teatino.

E chissà che il prossimo anno non ci sarà il derby stracittadino in Eccellenza. Più che dal Chieti Fc, che ha ormai la promozione in pugno, dipenderà dalla Ssd Chieti che oltre al fallimento rischia anche la radiazione se, come sembra, non sarà in grado di terminare la stagione sportiva.