Chieti, evade dai domiciliari per rubare un tablet

Ai domiciliari dal 9 aprile per una rapina in un supermercato di Pescara, è evaso e si è diretto al centro commerciale Megalò. Scoperto dalla sicurezza, è stato fermato da un poliziotto fuori servizio e ora è in carcere
CHIETI. Ai domiciliari, a Chieti, dal 9 aprile scorso per una rapina in un supermercato di Pescara, è evaso e, recatosi al Mediaworld del centro commerciale Megalò di Chieti, si è impossessato di un costoso tablet nascondendolo sotto gli abiti. Ora, il giudice del Tribunale di Chieti Luca De Ninis ha disposto per lui la custodia in carcere, con le accuse di rapina impropria ed evasione dagli arresti domiciliari.
Il protagonista della vicenda giudiziaria è un trentenne di cittadinanza romena, Mihai Marian Fidanidis. L'uomo era riuscito a nascondere il prezioso oggetto sotto il giubbotto, ma superate le casse, è stato scoperto da un addetto alla sorveglianza. Il romeno ha tentato di darsi alla fuga, ma il vigilante lo ha raggiunto e tra i due c’è stata una colluttazione.
A quel punto, notato ciò che stava avvenendo, è intervenuto un sovrintendente della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di Sulmona, in quel momento fuori servizio. L’agente ha bloccato il romeno e subito dopo ha allertato il 113. La pattuglia della Polizia, giunta sul posto, ha proceduto al fermo. Convalidato l’arresto, il rapinatore romeno è stato rinchiuso nel carcere teatino di Madonna del Freddo in attesa del processo fissato per il 27 ottobre prossimo. A difendere il trentenne è l’avvocato Tullio Zampacorta. (y.f.)

