Chieti, evita l'espulsione picchiando gli agenti

18 Agosto 2016

Cittadino albanese doveva essere rimpatriato ma ha reagito aggredendo i due poliziotti con calci, pugni e cinghiate. Agenti al pronto soccorso, lui ai domiciliari in attesa del processo che si terrà il primo settembre

CHIETI. Un cittadino albanese residente a Chieti, Thanas Beqari, è stato arrestato dalla polizia con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. L'uomo si è opposto con violenza, aggredendoli con calci, pugni e una cinta, per impedire a due agenti di dare corso al provvedimento di rimpatrio nei suoi confronti con accompagnamento alla frontiera. Nell'aggressione, i due poliziotti hanno riportato lesioni guaribili in dieci giorni. Il giudice del Tribunale di Chieti Isabela Allieri ha convalidato l'arresto disponendo gli arresti domiciliari. Il processo con rito direttissimo si terrà il primo settembre. In questo modo l'albanese ha per ora evitato di finire in un carcere albanese.