Chieti in festa per il centenario: il tifo neroverde riempie lo stadio

Colpo d’occhio all’Angelini nel derby con la Vastese: in duemila celebrano la storica ricorrenza Dalla curva Volpi una coreografia con i simboli della teatinità, i sostenitori: «Giornata da ricordare»
CHIETI . Duemila tifosi in festa per il Chieti ed una curva Volpi gremita come non accadeva da tempo. È una domenica destinata ad entrare nella storia del club neroverde, quella appena trascorsa allo stadio Angelini, dove si è giocato il derby di serie D con la Vastese. Occasione migliore non poteva esserci per aprire le celebrazioni del centenario del Chieti: è mancata solo la ciliegina sulla torta rappresentata dal gol vittoria, ma lo 0-0 finale non ha comunque intaccato la festa teatina.
Città in fermento già da ieri mattina, con lunghe file al botteghino tra chi non aveva ancora acquistato i biglietti, mentre gli ultras allestivano in curva gli storici striscioni. Prima dell’incontro, il Comitato per il centenario presieduto da Stefano Marchionno ha omaggiato con tre targhe altrettanti capi carismatici della “Volpi”. Una spettacolare coreografia è apparsa dalla stessa curva al fischio di inizio della partita. Da brividi è stata la raffigurazione di una delle squadre del Chieti, insieme ai simboli rappresentativi della teatinità: la cattedrale di San Giustino, Achille a cavallo e le quattro chiavi di accesso alla città. Tra il primo e il secondo tempo, poi, è stata inaugurata una targa commemorativa per gli “Angeli Neroverdi”, iniziativa patrocinata dal Comune con l’intento di ricordare i tifosi che non ci sono più. «È stata una giornata veramente bella», ha commentato l’assessore allo sport Manuel Pantalone, presente all’evento insieme ad altri esponenti dell’amministrazione, tra cui il sindaco Diego Ferrara.
Ma lo spettacolo è proseguito anche al rientro delle formazioni per la seconda frazione di gioco, quando sugli spalti sono stati accesi fumogeni che hanno colorato l’Angelini di neroverde. «Abbiamo dimostrato ancora una volta», ha detto Marchionno, «l’attaccamento dei tifosi a questi colori. La soddisfazione più grande è stata rivedere così tanta gente allo stadio. È una giornata che entra nella storia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

