Chieti, incassa per anni la pensione della nonna morta: scoperta una truffa da 128mila euro

15 Febbraio 2018

Il 7 marzo comparirà davanti al gip un 57enne che dal 2012 al 2016 ha ritirato pensioni, vitalizi e rendita della defunta da Inps e Inail

CHIETI. Guardandosi bene dal denunciare la morte della nonna 97enne avvenuta nel maggio del 2012, un chietino che oggi ha 57 anni ha continuato a incassare da Inps e Inail le quattro pensioni della congiunta, provocando allo Stato un danno di oltre 128mila euro. La donna infatti incassava ogni mese ben 4 pensioni: quella di invalidità, una da dipendente pubblico, una di reversibilità e la cosiddetta rendita ai superstiti per aver avuto il congiunto morto sul lavoro o per malattia professionale. La truffa agli istituti previdenziali è stata scoperta due anni fa dalla responsabile dell'Ufficio territoriale Chieti-Pescara dell'Inail, che dopo aver incrociato i dati e scoperto il decesso dell'assistita ha denunciato il fatto alla Procura. Concluse le indagini, è partita la richiesta di giudizio da parte del pm Anna Campo, e il prossimo 7 marzo l'uomo comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari Luca De Ninis per rispondere dell'accusa di truffa.