Chieti, la frana chiude la strada: residenti imprigionati

6 Febbraio 2015

Via Santa Maria Calvona, il Genio civile non appalta i lavori di consolidamento Cittadini disperati si rivolgono al Comune che interviene con un camion di terra

CHIETI. Il Genio civile non interviene, nonostante siano stati stanziati dalla Protezione civile 100mila euro, e il Comune deve metterci le pezze. La frana di via Santa Maria Calvona, in località Theate Center, si aggrava di giorno in giorno. Questa volta sono rimasti imprigionati nella loro case i residenti della casette che stanno a valle, perché un ulteriore cedimento del terreno ha riversato terra sulla strada, diventata così impercorribile. I residenti hanno telefonato disperati in Comune perché non potevano uscire di casa e l’amministrazione nella persona dell’assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio, ha incaricato operai comunali per ripristinare i livelli di transitabilità della strada. Ieri mattina le ruspe hanno scaricato del materiale arido di cava (terra bianca) sia immediatamente sotto la grossa frana che ha creato dei dislivelli anche di un metro e mezzo e sia immediatamente vicino alle case.

La situazione è resta allarmante perché l’intervento del Comune è comunque provvisorio in attesa di un intervento più corposo del Genio civile dove tutto è fermo. Il 26 ottobre scorso per la frana di Via Calvona il presidente della Protezione civile Pierluigi Caputi, di fronte a una zona qualificata R4, zona rossa ad alto rischio frana, ha annunciato lo stanziamento di 100 mila euro per i primi interventi di massima urgenza. I primi di dicembre accompagnato dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso, a Chieti arrivò persino il capo della Protezione civile Franco Gabrielli. Con una dichiarazione dell’Autorità di bacino che mise Santa Maria Calvona a livello 1 di priorità uno di intervento, e la visita di Gabrielli, la strada per lavori immediati sembrava spianata. Si diceva addirittura che il Genio Civile avrebbe dovuto indire una gara per appaltare i lavori prima di Natale. Zona rossa, ad alto rischio di frana, livello di intervento prioritario, somma urgenza, sono locuzioni che hanno un significato. E delle quali non ci si può solo riempire la bocca.(k.g.)

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