Chieti, la gang delle casseforti assalta il Todis con le mazze

Terza cassaforte di supermercati sventrata: la telecamera filma una gang incappucciata. Il bottino: 10mila euro
CHIETI. Ladri scatenati in città a caccia di casseforti ben fornite custodite nei centri commerciali e nei discount. Prima il supermarket Carrefour in via Masci, poi il Sì di Brecciarola. Martedì notte è toccato al Todis sempre in via Masci.
Un piano studiato nei minimi particolari dove la «gang dei supermarket» ha calcolato proprio tutto a partire dall’orario nel quale veniva solitamente effettuato il giro di controllo del servizio di vigilanza. Un colpo andato a buon fine che ha fatto intascare ai malviventi circa 10 mila euro contenuti nella cassaforte custodita all’interno del Todis. «È stata letteralmente sradadicata dal muro e caricata su una Fiat Punto bianca» racconta Fabio Ferretti, direttore del supermarket aperto due anni fa. Il colpo è stato messo a segno intorno alla mezzanotte e mezza. «Abbiamo la certezza dell’orario» prosegue il direttore «in quanto le nostre videocamere di sorveglianza hanno filmato tutto». Dalle immagini si distingue chiaramente l’arrivo della Punto nell’ampio parcheggio del supermarket.
Dal mezzo scendono tre persone, una resta alla guida a fare da palo, che si dirigono velocemente verso l’entrata del negozio. Infrangono la vetrina con delle mazze danneggiando anche il telaio della porta.
Poi, i tre complici, una volta entrati, si dirigono verso il box interno che custodisce la cassaforte. Altri colpi sui vetri per aprirsi un varco e, finalmente, l’arrivo di fronte a ciò che cercavano. La cassaforte è stata sradicata dal muro e caricata nella vettura. «L’hanno trovata a una decina di chilometri, abbandonata sul ciglio della strada» prosegue Ferretti «ovviamente vuota». E aperta come una scatola di sardine. A dare l’allarme sono stati i vigilanti che pur essendo arrivati velocemente sul posto dopo il segnale dall’arme hanno trovato solo la porta rotta e vetri in frantumi. «Gli agenti dell’istituto di vigilanza hanno impiegato 6 minuti ad arrivare» prosegue il direttore del Todis «ma i ladri sono stati molto più veloci. Il colpo è stato portato a termine nel giro di tre minuti». Un «furto flash» che ha consentito alla banda di portarsi a casa un bottino di circa 10 mila euro. Ieri il supermarket ha cambiato ingresso, «causa furto», tra lo stupore dei clienti. Sul posto i militari dell’Arma che hanno provveduto a fare i primi rilievi nella speranza di trovare tracce che possano ricondurre agli autori del colpo. «Sì, le telecamere hanno ripreso tutto» confida il direttore del Todis «ma i malviventi hanno agito incappucciati, pertanto i volti non si vedono». Oltre al furto dell’incasso in conto vanno messi anche i danni provocati d alla struttura. Inservibile la porta scorrevole che va sostituita insieme con i cristalli antisfondamento della porta d’entrata e del box all’interno del supermarket. Il colpo al Todis potrebbe essere stato messo a segno dalla stessa banda che ha visitato, nel giro di due mesi gli, altri due supermarket teatini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

