promessa mantenuta

Chieti. Legnini si dimezza l’indennità: «La useremo per borse di studio»

11 Agosto 2026

Il primo cittadino ha comunicato ieri la sua decisione alla commissione Controllo e Garanzia sullo staff. La cifra è di 80mila euro: «Intesa con l’università per finanziare ricerche sull’intelligenza artificiale»

CHIETI

Il sindaco Giovanni Legnini si dimezza lo stipendio: la somma ricavata, circa ottantamila euro, sarà devoluta a borse di studio dell’università d’Annunzio per progetti di ricerca sull’innovazione digitale con l’introduzione dell’intelligenza artificiale.

La decisione del sindaco è stata comunicata ieri durante la prima riunione della Commissione consiliare Controllo e Garanzia, presieduta dal consigliere e già candidato sindaco Cristiano Sicari. Tra i punti all’ordine del giorno, la costituzione dello staff del sindaco. Nel corso della seduta, Legnini ha illustrato le scelte organizzative adottate dall’amministrazione, facendo il punto sui prossimi passaggi procedurali necessari a garantire l’operatività del gabinetto e sulla riduzione della spesa prevista per lo staff già operativa con un significativo risparmio di spesa. In questo quadro si inserisce anche la scelta del sindaco di ridurre del 50 per cento la propria indennità di funzione già da tempo comunicata alla Segretaria generale e che, insieme alla riduzione dello staff, produce un importante e considerevole risparmio economico. In apertura della seduta, il primo cittadino ha infatti messo a disposizione della Commissione la comunicazione trasmessa alla Segreteria Generale con la quale ha formalizzato la rinuncia al 50 per cento dell’indennità spettante per legge, a valere dal primo giorno di mandato. Relativamente alla destinazione del risparmio di spesa, è in corso la redazione di un quesito rivolto al ministero dell’Interno per verificare le modalità con cui sarà possibile destinare le somme a vantaggio della città, fermo restando che la destinazione dovrà essere decisa dagli organi collegiali comunali. Per quanto riguarda lo staff, il sindaco ha inoltre spiegato la necessità di procedere, nelle more della definizione del nuovo assetto organizzativo, con proroghe tecniche, indispensabili per assicurare la continuità operativa, anche alla luce della grave carenza di personale dell’ente, alle numerose scadenze amministrative legate al Pnrr e all’importante lavoro da portare avanti. Il percorso proseguirà con l’aggiornamento del Piano integrato di attività e organizzazione (Piao), che dovrà essere sottoposto al Consiglio comunale, e con il successivo passaggio alla Cosfel nel Ministero dell’Interno, previsto a metà settembre, necessario a consentire i passi successivi alle proroghe.

«La rinuncia a parte della mia indennità è un impegno che ho assunto con la città», ha dichiarato Legnini, «Sulla destinazione delle somme risparmiate dovranno pronunciarsi giunta e consiglio. Poiché esistono aspetti contabili da verificare nei rapporti tra Comune e ministero, abbiamo ritenuto opportuno formulare uno specifico quesito per accertare la possibilità di destinare queste risorse a interventi determinati. Se il ministero darà parere favorevole, l’intenzione è quella di mettere il risparmio a disposizione, d’intesa con l’università, per finanziare borse di studio rivolte a giovani studenti, con l’obiettivo di sostenere l’amministrazione nei processi di innovazione digitale e nell’introduzione dell’intelligenza artificiale. Stiamo verificando tutti gli aspetti tecnici per procedere nel pieno rispetto dei vincoli di bilancio. In ogni caso, l’intenzione è tradurre la riduzione della mia indennità in un beneficio per la collettività e per il Comune. Avrei reso pubblica questa decisione una volta acquisito il riscontro del ministero, ma ho ritenuto utile chiarirla in Commissione, anche per spiegare il metodo con cui stiamo affrontando le condizioni dell’ente e la necessità, determinata dalla grave carenza di organico, di ricorrere a collaboratori nei limiti e secondo le modalità previste dalla legge».

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