Chieti, muore in ospedale a 41 anni Il pm indaga per omicidio colposo

CHIETI. La procura di Chieti ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo sulla morte di Luca Di Giambattista, 41 anni, originario di Lanciano e residente ad Archi, spirato all’ospedale Santissima...
CHIETI. La procura di Chieti ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo sulla morte di Luca Di Giambattista, 41 anni, originario di Lanciano e residente ad Archi, spirato all’ospedale Santissima Annunziata lo scorso 20 dicembre. Il pubblico ministero Lucia Anna Campo ha aperto un fascicolo nei confronti di ignoti, come atto dovuto, dopo la denuncia presentata ai carabinieri della stazione di Chieti Scalo dalla moglie del paziente deceduto, che soffriva da anni di alcune patologie.
Il pm ha disposto l’autopsia per accertare se la morte sia riconducibile o meno a responsabilità del personale medico e sanitario che ha avuto in cura Di Giambattista a partire dallo scorso 28 agosto, ovvero da quando l’uomo è stato sottoposto a un intervento chirurgico al policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. L’esame autoptico sarà eseguito oggi dal medico legale Cristian D’Ovidio, docente dell’università d’Annunzio, all’obitorio dell’ospedale di Fermo. La famiglia di Di Giambattista, assistita dall’avvocato Marco Bevilacqua, ha nominato come consulente di parte il dottor Marco Palpacelli di Ancona.
In base a quanto denunciato, dopo aver sostenuto l’operazione, Di Giambattista è stato in più occasioni ricoverato e dimesso dal Santissima Annunziata. Il quadro clinico sembrava in netto miglioramento, almeno fino agli inizi di dicembre, quando il paziente ha cominciato ad accusare malesseri e dolori lancinanti. L’ultimo ricovero d’urgenza risale al 19 dicembre; la notte successiva il cuore di Luca ha smesso di battere. A quel punto i familiari hanno deciso di rivolgersi ai carabinieri. La loro non è stata un’accusa esplicita nei confronti dei medici, ma la richiesta di accertare se il personale abbia seguito tutte le procedure e se sia stato fatto il possibile per salvare la vita di Di Giambattista.
La tragedia di Luca ha commosso l’intera comunità di Archi e non solo. In tanti hanno voluto ricordarlo lasciando un messaggio sulla sua bacheca di Facebook. «Sei e resterai per sempre una persona speciale», scrive Maria Alessandra, «capace di toccare i cuori delle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerti». «Porterò con me», aggiunge Mirko, «il ricordo della tua forza, della bontà e della tenacia con la quale combattevi una sfida sempre più dura. Non avrei mai pensato che potesse finire così».
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