«Chieti muore, questa è la verità»

La Zappalorto ribatte al primo cittadino: parla solo per fare show
CHIETI. Chiara Zappalorto, capogruppo comunale del Pd, ribatte al sindaco all’indomani del bilancio lusinghiero tracciato dal centrodestra in merito all’attività amministrativa portata avanti nel 2015 e in questi primi sei mesi del Di Primio bis. «Abbiamo assistito all’ennesimo show basato sugli annunci per il futuro mentre da chi governa Chieti in maniera quasi ininterrotta da 30 anni ci attendevamo- afferma Zappalorto- una fotografia del presente che è assolutamente insoddisfacente in termini di servizi, infrastrutture e tasse, aumentate a dismisura. Di conseguenza si offre una bassa qualità di vita ai cittadini». Non basta.
Il capogruppo del Pd contesta a Di Primio il tentativo di arrogarsi i meriti dell’imminente riconversione delle due caserme dismesse in città, la Bucciante, pronta a diventare una cittadella della cultura, e la Berardi che si trasformerà in una moderna cittadella della pubblica amministrazione. «Si parla di recupero delle caserme in città come futuri luoghi della cultura ma il merito per questo grande risultato è da ascrivere per intero all’onorevole Giovanni Legnini. Sul fronte della cultura, tanto decantata da Di Primio, dobbiamo denunciare il fatto che, grazie al centrodestra, non abbiamo neanche una sala cinematografica sul Colle».
La Zappalorto infine contesta la frase del sindaco secondo cui la città non è morente. «La verità è un’altra e lo dimostrano le tante vetrine spente, le tante attività che chiudono quotidianamente». (j.o.)

