Chieti, oggi niente auto Bruciano Re Carnevale

17 Febbraio 2015

Al via la sesta edizione della rappresentazione popolare che scaccia l’inverno Carri allegorici, balli e canti tradizionali a partire dalle ore 16 in piazza Garibaldi

CHIETI. La città si veste di allegria, tradizioni e divieti di transito in centro per la VI edizione del Carnevale Abruzzese che oggi andrà in scena in centro storico con canti, balli, sfilata dei carri allegorici e il processo a re Carnevale. Festa che culminerà con un grande falò. Il tutto curato dall’associazione «Camminando insieme» con la supervisione del professor Francesco Stoppa, direttore del Centro antropologico territoriale d’Abruzzo alla d’Annunzio e la collaborazione di altre associazioni e scuole teatine. «La nostra società cerca di cancellare i riti antichi perché non li capisce, seppure parlino un linguaggio universale. E’ il caso del Carnevale tradizionale abruzzese», spiega Stoppa, «questa grande festa consacra il ritorno della Primavera processando e bruciando l’anno vecchio. Inoltre scaccia il male, il freddo, il buio e ridà ordine al procedere delle cose». L’appuntamento è in centro storico, a partire dalle 16, con canti e balli tradizionali, come quello del palo intrecciato fatto avvolgendo e svolgendo nastri colorati, coriandoli e allegria, dolci tipici e abiti di Pulcinella dai caratteristici cappelli realizzati a mano dagli allievi del Comprensivo ðue e del «Pomilio».È molto divertente partecipare», esorta Stoppa, «indossate un abito bianco o rosso, adornatelo di fiori e nastri come farete al cappello, armatevi di qualcosa che faccia rumore e venite in piazza a suon di saltarella e quadriglie ricordando che de Carnevale ogne burle vale». Tutto si concluderà con il processo a Re Carnevale e il rogo del fantoccio che lo rappresenta. «Il fuoco conclude un ciclo naturale e ne inaugura un altro» spiega Stoppa «fertilizzandolo con le proprie ceneri a preparazione della primavera che, in questa stagione, già s’intuisce nell'aria». La manifestazione è organizzata dall’associazione «Camminando Insieme», nata nel dicembre 2005. «La storia del Carnevale Tradizionale Abruzzese nasce dal desiderio e dall' entusiasmo di riscoprire radici e tradizioni, rivitalizzarle per trasmetterle alle giovani generazioni», spiega la professoressa Anna Vaccarella, presidente dell’associazione. Questo il percorso del Carnevale: alle 16 partenza da piazza Garibaldi per passare poi in via Arniense. L’allegro corteo con i carri allegorici percorrerà corso Marrucino e a seguire piazza Trento e Trieste. Ultima tappa in largo Martiri della Libertà dove verrà bruciato Re Carnevale.

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