«Chieti sarà piena di cantieri» Tra colle, Scalo e periferie: ecco le grandi opere del 2024

In via di ultimazione i progetti per i parcheggi a piazza Garibaldi e via Ciampoli L’assessore: «Abbiate pazienza, noi creiamo spazi, servizi e nuove strutture»
CHIETI. Il nuovo anno porta con sé nuovi cantieri e grandi opere destinate a rivoluzionare il volto della città e, in particolare, la sua accessibilità. Sono infatti i due maxi parcheggi di via Ciampoli e piazza Garibaldi – che in totale porteranno oltre 500 nuovi posti auto – i progetti più attesi. Tra gare d’appalto e affidamento lavori, sono più di dieci gli interventi finanziati dal Pnrr in procinto di partire nei prossimi mesi del 2024. Recinzioni e reti arancioni compariranno quindi in tutta la città, dal colle allo Scalo. Ad annunciarlo è proprio l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli nell’augurare buon anno ai cittadini sui social. «Presto Chieti sarà piena di cantieri», scrive Rispoli, «serviranno a rigenerare e creare spazi, servizi, parcheggi e nuove strutture pubbliche su tutto il territorio». L’invito dell’assessore è anche quello di “sopportare” i disagi dei lavori. «Se qualche cantiere dovesse farvi perdere la pazienza, non imprecate», continua Rispoli, «guardateci dentro e costruiremo insieme una Chieti più bella, moderna e più accogliente che mai».
Il PRIMO CANTIERE DELL’ANNOIl primo cantiere del nuovo anno è partito ieri mattina: si tratta della “Cittadella dello sport” in via Amiterno. Il progetto prevede campi polifunzionali, area skateboard e centro di riqualificazione per tutta l’area sportiva. Entro fine mese partono anche i lavori per il recupero del cosiddetto “grottino”, nel ventre di Palazzo d’Achille, dove saranno raccolti e ospitati i reperti affiorati dagli scavi durante i lavori su piazza San Giustino.
SUL COLLEA fine gennaio riprendono i lavori alla scala mobile che collega il terminal bus a piazza Escrivà. «Sarà portato a termine entro dicembre», annuncia Rispoli, «stiamo attendendo la perizia di variante e servono alcune autorizzazioni di Soprintendenza e Regione». Per il famoso tunnel e ascensore il 23 gennaio, data dell’appuntamento in tribunale per il futuro della Teateservizi, si saprà se l’opera «andrà a libero mercato o gestita da una società in house», dice Rispoli, «non averlo inaugurato è il grande rammarico di tutti. Il problema è la gestione perché inizialmente faceva parte del pacchetto parcheggi gestito da Teateservizi: l’iter si è bloccato con la richiesta di fallimento della società».
I MAXI PARCHEGGIProcede anche l’iter che prevede la realizzazione delle due maxi opere che portano in città oltre 500 strisce blu. I primi 270 posti auto sono quelli del multipiano di via Ciampoli: già da marzo potrebbe prendere in via. Prima bisogna sbloccare alcune fasi burocratiche. «Stiamo approvando il progetto esecutivo», spiega Rispoli, «dobbiamo poi fare la commissione interna idrogeologica e paesistica. I lavori possono partire dopo l’arrivo dei soldi della Regione». Sarà indetta a breve la gara per individuare la ditta che realizzerà 280 posti a pagamento nel parcheggio ipogeo di piazza Garibaldi, che rientra nel progetto di Via dei conventi.
SI INVESTE SULLA CULTURASi investe e si progetta anche sulla cultura. È terminata la prima fase di lavori al Supercinema, in via Spaventa. Dopo l’intervento sul palcoscenico, da metà gennaio si passa alla riqualificazione della platea, loggione e impianti elettrici: entro il 2024 sarà riaperto. «Da contratto sono 8 mesi di lavoro», ricorda Rispoli, «era da rimettere a norma». A fine mese è invece attesa la consegna del progetto esecutivo per la ristrutturazione dell’ex cinema Eden, in piazza Umberto I, poi c’è il via al cantiere.
CASONETra i lavori non sono dimenticate le periferie. Ecco che dal prossimo mese l’ex scuola elementare di Casone, a Brecciarola, sarà messa a cantiere.
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